Prosegue a Perinaldo il percorso del ‘Giro dei Santuari’, iniziativa nata per riscoprire, attraverso la storia, la fede e la tradizione, i luoghi sacri che hanno segnato nei secoli lâidentitĂ della comunitĂ . Un cammino che vede la collaborazione della Parrocchia e dellâAmministrazione comunale, insieme allo storico Francesco Guglielmi, nella convinzione che la conoscenza del patrimonio religioso e civile costituisca una chiave privilegiata per comprendere la storia della comunitĂ perinaldese.
Il prossimo appuntamento sarĂ lunedĂŹ 24 agosto, alle ore 16, presso la chiesetta campestre di San Bartolomeo di Negi, dove la festa liturgica diventerĂ anche occasione per riscoprire un pezzo significativo della storia e dellâidentitĂ del territorio.
Lâiniziativa si inserisce infatti in una prospettiva piĂč ampia: riscoprire quel tempo in cui Comune e Chiesa, ciascuno secondo le proprie competenze e responsabilitĂ , camminavano insieme per il bene della Civitas. Una storia nella quale la vita religiosa non era separata da quella civile, ma contribuiva profondamente alla costruzione dellâidentitĂ del paese, alla cura dei suoi luoghi e alla trasmissione di una memoria condivisa.
I santuari, gli oratori e le chiese campestri raccontano ancora oggi questa storia. Non sono soltanto edifici di interesse storico o artistico, ma luoghi nei quali si sono intrecciate per secoli devozione popolare, vita comunitaria, tradizioni, arte e appartenenza al territorio. Recuperarne la memoria significa quindi valorizzare non soltanto un patrimonio materiale, ma anche quellâidentitĂ spirituale e civile che ha contribuito a formare la comunitĂ .
La celebrazione di San Bartolomeo avrĂ questâanno un motivo ulteriore di festa: sarĂ infatti lâoccasione per segnare la conclusione dei lavori di ripristino del tetto della chiesetta campestre. Un intervento che il Comune ha voluto sostenere e offrire alla Parrocchia e alla comunitĂ locale, come concreto segno di attenzione verso un luogo che appartiene alla memoria collettiva di Perinaldo.
La festa diventa cosĂŹ anche un gesto di riconoscenza e di corresponsabilitĂ : prendersi cura di unâantica chiesa significa prendersi cura della storia che essa custodisce e della comunitĂ che ancora oggi la riconosce come propria. Nel pomeriggio del 24 agosto, dunque, la celebrazione religiosa, la memoria storica e la valorizzazione del patrimonio si incontreranno a San Bartolomeo di Negi.
SarĂ un nuovo passo del âGiro dei Santuariâ, nella convinzione che riscoprire le radici cristiane e civili di Perinaldo non significhi guardare semplicemente al passato, ma comprendere meglio ciĂČ che ancora oggi costituisce lâanima della Civitas e consegnarlo, vivo e custodito, alle generazioni future.








