Tornano per lâottavo anno consecutivo le Mattinate FAI dâInverno, il grande evento nazionale del FAI â Fondo Ambiente Italiano pensato per il mondo della scuola e in particolare dedicato alle classi iscritte al FAI, durante le quali gli studenti sono chiamati a mettersi in gioco in prima persona per scoprire le loro cittĂ da protagonisti. Proprio come le recenti Giornate FAI dâAutunno, questa ottava edizione sarĂ dedicata allâInfinito di Giacomo Leopardi che duecento anni fa, a soli 21 anni, scrisse la sua poesia piĂč celebrata in quellâOrto sul Colle dellâInfinito che Ăš stato inaugurato dal FAI con il Comune di Recanati e il Centro Nazionale di Studi Leopardiani il 26 settembre 2019 a Recanati.
Lâevento Ăš riservato alle Classi Amiche FAI che sottoscrivendo lâiscrizione condividono gli obiettivi della Fondazione e contribuiscono alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio di arte e natura del nostro Paese. Gli allievi delle classi âAmiche FAIâ saranno accompagnati dagli Apprendisti Ciceroni, gli studenti appositamente formati dai volontari FAI che operano in un dialogo continuo con i loro docenti. Gli Apprendisti Ciceroni racconteranno alle classi in visita il valore di questi beni e le storie che custodiscono.
Grazie alle Delegazioni FAI attive su tutto il territorio nazionale saranno aperti piĂč di 200 tesori selezionati in oltre 100 cittĂ dâItalia. Gli studenti parteciperanno a visite condotte da loro coetanei in unâinsolita esperienza di âeducazione tra pariâ, inedito e proficuo scambio tra nuove generazioni.
I Beni aperti in Provincia di Imperia, nella cittĂ di Bordighera
Villa Garnier
Nel 1871 Charles Garnier, il famoso architetto francese, decise di costruirsi una villa a Bordighera, sviluppata su tre piani e con una deliziosa torretta che amava chiamare “Mon mirador”, che divenne modello per numerose ville in riviera. Possedeva un vasto giardino che Garnier andĂČ ampliando poco a poco, avvalendosi della collaborazione fra il figlio Christian Garnier (geografo) e l’architetto del paesaggio Ludwig Winter, conosciuto da tutti per i famosi giardini Hanbury della Mortola e per quelli di Villa Cyrnos appartenuti all’imperatrice Eugenia.
Villa Etelinda
Voluta nel 1873 dal banchiere tedesco RaphaĂ«l Bischoffsheim, che incaricĂČ del progetto lâarchistar parigina Charles Garnier, Ăš un edificio elegante e raffinato, gioiello dellâarchitettura eclettica di fine XIX secolo. Anche il suo vasto giardino fu progettato da Ludwig Winter, un altro intellettuale europeo, come Garnier, che molto diede alla cittĂ di Bordighera. Nel 1896 la villa cambiĂČ proprietario e nome, diventando Villa Etelinda e nel 1914 fu acquistata dalla Regina Margherita. Il pittore Claude Monet nel 1874 la dipinse in uno dei suoi quadri di Bordighera, oggi conservato al Museo dâOrsay a Parigi.
Palazzo Garnier
Ă uno dei numerosi edifici di Bordighera progettati dall’architetto Charles Garnier. In principio era una scuola; divenne poi sede del municipio. Sulla facciata campeggia lo stemma della cittĂ : leone rampante su albero di pino. All’interno del palazzo comunale sono conservati alcuni interessanti dipinti, opera di artisti italiani e stranieri attivi in cittĂ tra Otto e Novecento.
Gli Apprendisti Ciceroni sono studenti del Liceo Statale Aprosio di Ventimiglia guidati dalla Prof. Gabriella Moraglia.
Gli uditori saranno gli studenti delle classi 3°A -3°B-3°C dellâIstituto Ruffini di Bordighera e della classe 5°U dellâIstituto Superiore Fermi di Ventimiglia.








