Le Vele dâEpoca ad Imperia da sempre sono un evento che attira migliaia di visitatori affascinati dalla bellezza e dalla storia di queste imbarcazioni.
Ma Ăš anche stato il teatro di una tragedia che la cittĂ non puĂČ dimenticare. Era il 12 settembre del 2014 quando Sergio Salvagno, agronomo imperiese allora di 49 anni, venne colpito al volto da un razzo sparato dallâamericano William Mc Innes a bordo della sua barca a vela nel corso dello âSbarco dei Piratiâ la manifestazione collaterale inserita nel programma.
Da quel giorno per Sergio e la sua famiglia Ăš iniziato un lungo calvario fatto di cliniche e ospedali e tante operazioni chirurgiche. Per curarlo si sono adoperati in tanti, dalle prime cure a Sarzana, dove lottava tra la vita e la morte, fino a Torino.
Oggi Sergio Salvagno non ha piĂč recuperato la parola, non riesce a scrivere, ha problemi di deambulazione, gli Ăš stata ricostruita una parte della calotta cranica e, finalmente, dopo numerosi interventi chirurgici, ha potuto preparare lâassetto per la nuova protesi oculare dove era stato colpito.
Il fratello Fulvio, che Ăš stato nominato suo tutore, fa un punto sulla situazione e ricorda quei drammatici momenti. âSono passato cinque anni e per fortuna mio fratello Ăš ancora vivo, lo dico con sinceritĂ perchĂ© i primi tempi non si sapeva se ce lâavrebbe fatta a resistere dopo un colpo cosĂŹ violento. Io desidero ringraziare tutti quelli che negli anni ci sono stati vicino con gli aiuti economici perchĂ© le cure erano costosissime.
Come tutti sanno, Sergio con lâincidente ha perso completamente lâemisfero del cervello sinistro, tutta la parte cognitiva Ăš stata compromessa, non parla, non legge, non scrive, ma in questi cinque anni, grazie al grande lavoro paziente della logopedista Cristiana Ghirardi Sergio ha recuperato il cinquanta per cento della cognizione e insieme nutriamo ancora speranze di migliorare il recupero. Con le vele dâepoca appena passate ci sarebbe stata lâoccasione per fare un punto sui cinque anni che sono trascorsi dalla tragedia ma col cambio della dirigenza non abbiamo piĂč avuto contatti con lâAssonautica.
Sicuramente piĂč avanti organizzeremo una conferenza medica per raccontare questi eventi alla gente invitando relatori di eccezione, coloro che hanno seguito giorno dopo giorno il percorso clinico di Sergioâ.








