Olioliva 2026, taglio del nastro a Imperia: al via la festa dell’olio nuovo

Sindaco Scajola: "Siamo ancora una grande città dell’olio"

-
video
play-rounded-outline

Taglio del nastro questo pomeriggio in Calata Cuneo per l’edizione 2026 di Olioliva. Ha preso ufficialmente il via a Imperia la Festa dell’Olio Nuovo, appuntamento ormai consolidato per il territorio, con un programma ricco di iniziative, incontri e momenti di approfondimento.

Una manifestazione che negli anni ha ampliato la propria portata, diventando una vetrina per le eccellenze agroalimentari del Ponente ligure e per l’intero territorio.

Alla cerimonia inaugurale erano presenti rappresentanti delle istituzioni locali, regionali e nazionali.

Le parole di Marco Bucci, Claudio Scajola, Enrico Lupi, Luca Lombardi, Marco Scajola e Gianni Berrino

Il presidente della Regione Liguria Marco Bucci ha sottolineato il valore turistico ed economico dell’evento: “Bisogna ringraziare chi ha inventato questa manifestazione, perché ha fatto davvero un bel lavoro. Olioliva ha due componenti fondamentali: da una parte contribuisce alla destagionalizzazione del turismo, portando visitatori sulla Riviera anche fuori dai periodi di punta; dall’altra valorizza un prodotto con millenni di storia, alla base della dieta mediterranea e importante anche per la salute”.

Bucci ha ricordato il ruolo dell’olio extravergine e della Taggiasca per l’economia locale: “È un prodotto fantastico, che in questa provincia genera ricadute economiche e occupazionali. Vogliamo ampliare il più possibile questo movimento commerciale, soprattutto in annate positive come quella di quest’anno”.

Il sindaco di Imperia, Claudio Scajola, ha evidenziato la trasformazione del comparto olivicolo e il ruolo delle imprese del territorio: “Imperia è ancora una grande città dell’olio. Accanto a una realtà importante come Fratelli Carli, si è sviluppata una moltiplicazione di piccole imprese familiari, che oggi producono un olio di qualità superiore rispetto agli anni d’oro. Il consumo si è orientato sempre più verso l’extravergine e questo ha contribuito a rivalutare anche le campagne”.

“Olioliva serve a mettere in vetrina i piccoli e medi imprenditori dell’olio e delle olive Taggiasche, che dimostrano quanto la nostra economia si basi sull’olivicoltura. Come ripeto spesso, la nostra economia è sole, mare e olio”, ha aggiunto il primo cittadino.

L’assessore regionale al Turismo Luca Lombardi ha posto l’accento sul legame tra prodotti locali, costa ed entroterra, richiamando anche il riconoscimento UNESCO alla cucina italiana: “È importante valorizzare il rapporto tra i territori e ciò che viene prodotto nell’entroterra, dove ci sono ancora eccellenze uniche da scoprire. I dati positivi che stiamo registrando quest’anno sono legati anche a questo interscambio tra costa e aree interne”.

Lombardi ha quindi sottolineato la partecipazione alla manifestazione: “La Festa dell’Olio Nuovo di quest’anno è particolarmente importante, con circa 200 espositori e una grande presenza anche dall’estero”.

Il presidente della Camera di Commercio Riviere di Liguria, Enrico Lupi, ha evidenziato come Olioliva sia diventata anche un luogo di confronto su temi che vanno oltre la promozione del prodotto: “La manifestazione ha ormai raggiunto un’autorevolezza tale da ospitare dibattiti di alto profilo su infrastrutture, viabilità ed economia, anche in una dimensione nazionale e internazionale”.

“Non c’è soltanto il prodotto, che quest’anno arriva da un’annata splendida e di grande qualità: a Olioliva si fa anche opinione, attraverso dibattiti e confronti che hanno rilevanza non solo locale, ma nazionale”, ha concluso Lupi.

Per l’assessore regionale Marco Scajola, Olioliva rappresenta “un appuntamento straordinario per il Ponente e per la Liguria”, capace di valorizzare il territorio e le sue produzioni. Tra le novità di questa edizione, il viaggio in treno storico organizzato per il giorno successivo: “Porteremo a Imperia quasi 200 persone a bordo del treno della Regione Liguria, coinvolgendo anche visitatori provenienti dal resto della regione”.

Scajola ha inoltre richiamato l’importanza dell’annata olivicola: “È un’annata importante, come confermano gli esperti. La manifestazione, anche attraverso gli eventi collaterali, mette al centro la cultura dell’olio e ciò che possiamo ancora fare per il nostro territorio”.

Il senatore Gianni Berrino ha infine definito Olioliva “la vetrina internazionale dell’olio italiano e, in particolare, dell’olio extravergine di oliva Taggiasca della Riviera di Ponente”. Berrino ha ricordato il valore del comparto agricolo e gli interventi a sostegno dell’olivicoltura: “Non possiamo dimenticare l’agricoltura, il percorso che ci ha portato fin qui e gli sforzi compiuti dal Governo negli ultimi anni per sostenere l’olivicoltura e tutelare le produzioni di eccellenza, tra cui c’è sicuramente il nostro olio Taggiasco”.

Nel video servizio a inizio articolo le interviste complete a Marco Bucci, Claudio Scajola, Enrico Lupi, Luca Lombardi, Marco Scajola e Gianni Berrino. Riprese e montaggio a cura di Ornella Forte.

ARTICOLI CORRELATI
Pubblicità
corsi its
corsi its
confindustria imperia
ligure vending
tencogas

ULTIME NOTIZIE