arresto polizia

Si conferma costante l’impegno della Polizia di Stato, attraverso il settore Polizia di frontiera di Ventimiglia, nelle attività di controllo e vigilanza transfrontaliera lungo il confine italo-francese. Proprio nell’ambito dei servizi congiunti con la Polizia francese, svolti con il supporto della squadra mista italo-francese, è stato individuato e arrestato un cittadino straniero di 28 anni, ricercato in ambito internazionale e destinatario di un provvedimento definitivo di esecuzione della pena.

L’operazione, portata a termine il 20 ottobre, ha visto l’impiego di tre pattuglie della Polizia italiana e una pattuglia della Polizia francese. Rappresenta un ulteriore risultato della cooperazione operativa tra le forze di polizia dei due Paesi, fondata sul coordinamento delle attività di controllo e sulla condivisione delle informazioni.

L’uomo è stato individuato durante i controlli in transito nella zona di confine. Viaggiava senza documenti identificativi, circostanza che non ha consentito di accertarne immediatamente le generalità. Gli operatori hanno pertanto proceduto agli approfondimenti necessari per stabilirne l’identità, accompagnandolo presso gli uffici internazionali di Ponte San Luigi, dove operano congiuntamente le polizie di entrambi gli Stati.

Qui il cittadino straniero è stato sottoposto a fotosegnalamento e rilievi dattiloscopici. È stato proprio l’esito degli accertamenti sulle impronte digitali a consentire di risalire alle sue effettive generalità, superando così l’assenza di documenti e rendendo possibile la successiva verifica della sua posizione giudiziaria.

Una volta accertata l’identità, la consultazione delle banche dati in uso alle forze di polizia italiane e francesi ha permesso di verificare la pendenza di un provvedimento restrittivo definitivo a suo carico, emesso in relazione a condanne irrevocabili per una pluralità di reati gravi commessi nella provincia di Padova, prevalentemente in concorso con altri soggetti.

Il cumulo delle pene riguarda, nello specifico, i reati di lesioni personali aggravate, oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale, rapina aggravata e danneggiamento. L’uomo deve espiare una pena complessiva di 5 anni, 7 mesi e 10 giorni di reclusione.

Completati gli accertamenti e le formalità di rito, gli operatori della Polizia di Stato hanno dato esecuzione all’ordine di carcerazione, notificando il relativo provvedimento all’interessato. L’arrestato è stato quindi trasferito presso la casa di reclusione di Sanremo, dove sconterà la pena stabilita dall’autorità giudiziaria.

L’operazione, che rientra nel rafforzamento dei controlli sul confine disposto dal direttore della I Zona Polizia di frontiera per Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta, dirigente superiore Michele Sole, e dal prefetto di Imperia Antonio Giaccari, nell’ambito del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, evidenzia il valore strategico della cooperazione italo-francese nel controllo dell’area di confine.

La sinergia tra la Polizia di Stato e la Polizia francese, attraverso la squadra mista e lo scambio tempestivo di informazioni, consente di trasformare un ordinario controllo transfrontaliero in un’efficace attività di individuazione e contrasto alla criminalità, anche quando l’assenza di documenti rende più complessa l’identificazione delle persone sottoposte a controllo.

Michele Sole, direttore della Zona Polizia di frontiera per Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta, nel complimentarsi con il personale del settore di Ventimiglia, ha dichiarato: “Un risultato che conferma l’importanza della collaborazione internazionale e della professionalità degli operatori impegnati quotidianamente nella vigilanza del confine italo-francese, sia per il contrasto all’immigrazione irregolare sia per l’individuazione di soggetti ricercati e l’esecuzione dei provvedimenti dell’autorità giudiziaria”.