Nella notte del 19 ottobre, la Polizia di Stato di Sanremo ha tratto in arresto un ventottenne straniero, già noto alle forze dell’ordine per i numerosi reati contro il patrimonio commessi ai danni degli esercizi commerciali del centro cittadino matuziano e di numerosi stabilimenti balneari della provincia.
L’uomo, reo abituale per la perpetrazione di atti analoghi ai danni degli esercenti locali, è stato notato dagli operatori della sala operativa attraverso la visione diretta delle telecamere di videosorveglianza comunale, mentre si avvicinava e scuoteva con forza la saracinesca di una pizzeria nel cuore della città .
Celermente, le pattuglie impiegate nel servizio di controllo del territorio hanno raggiunto il luogo segnalato dagli operatori della sala operativa. Sul posto, udendo rumori provenire dall’interno dell’esercizio commerciale e riscontrando che una delle saracinesche risultava divelta nella parte inferiore, gli agenti sono entrati nel locale e hanno sorpreso e riconosciuto il ventottenne mentre rovistava tra gli scaffali, impugnando una tronchese a taglio.
L’uomo, tempestivamente bloccato e accompagnato negli uffici del commissariato, risultava essere sottoposto alla misura cautelare del divieto di dimora nella provincia di Imperia per i fatti avvenuti il 9 ottobre, quando gli stessi operatori della squadra volante del commissariato lo avevano sorpreso a forzare un lucchetto posto a protezione di una bicicletta di ingente valore.
In quella circostanza, dopo la convalida dell’arresto, il gip aveva disposto il divieto di dimora nella provincia. L’uomo, tuttavia, incurante della misura, aveva continuato a commettere furti nella stessa città matuziana.
Nella mattinata successiva, il ventottenne, dopo la convalida dell’arresto da parte dell’autorità giudiziaria, è stato sottoposto alla misura della custodia cautelare in carcere.








