Imparare le manovre di rianimazione cardiopolmonare può fare la differenza in una situazione di emergenza. È questo il messaggio portato dalla Croce Rossa Italiana – Comitato di Diano Marina, che nel pomeriggio di oggi, sabato 17 ottobre, ha organizzato in piazza del Comune una dimostrazione pratica dedicata alla sensibilizzazione sul primo soccorso.
‘Viva’
L’iniziativa rientra nella settimana nazionale ‘Viva!’, in programma dal 12 al 18 ottobre, dedicata alla diffusione della cultura della rianimazione cardiopolmonare (RCP) e all’importanza di intervenire tempestivamente in caso di arresto cardiaco.
Durante il pomeriggio, gli istruttori della Croce Rossa hanno illustrato le principali manovre salvavita, offrendo ai cittadini la possibilità di avvicinarsi alle tecniche di base e di comprendere come comportarsi davanti a una persona in difficoltà. L’obiettivo è rendere queste conoscenze accessibili a tutti, superando timori e incertezze che spesso possono impedire di intervenire in una situazione di emergenza.
Le parole di Sergio Olivieri
“Questa giornata è dedicata alla rianimazione cardiopolmonare. Grazie ai nostri istruttori, vogliamo mostrare come si possa salvare una vita con un gesto semplice”, ha spiegato ai nostri microfoni Sergio Olivieri, presidente del Comitato di Diano Marina della Croce Rossa Italiana.
Olivieri ha sottolineato l’importanza di sensibilizzare la popolazione, affinché le manovre di primo soccorso non vengano percepite come qualcosa di troppo difficile o riservato esclusivamente agli esperti. “Vogliamo far capire che con dei gesti molto semplici possiamo arrivare al nostro obiettivo finale“, ha aggiunto.
In caso di emergenza, è fondamentale verificare le condizioni della persona, valutare se risponde e se respira normalmente e allertare tempestivamente i soccorsi chiamando il 112, seguendo le indicazioni dell’operatore. In caso di sospetto arresto cardiaco, intervenire rapidamente e iniziare le manovre di rianimazione secondo le proprie capacità e le istruzioni ricevute può essere determinante.
Da qui l’invito rivolto alla cittadinanza a partecipare alle dimostrazioni e a mettersi alla prova, senza lasciarsi frenare dalla paura di sbagliare. “Invitiamo tutti a provare, senza aver paura di dire ‘non sono capace’, perché noi siamo lì proprio per dare una mano a coloro che vogliono imparare queste piccole manovre. ‘Tutti abbiamo bisogno di tutti’, questo è il nostro motto”, ha concluso Olivieri.
Nel video-servizio a inizio articolo le parole di Olivieri.







