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Una lunga coda di turisti e residenti questa mattina per la nave scuola Palinuro, letteralmente presa d’assalto oggi a Imperia, dove è tornata ad attraccare a Calata Cuneo in occasione della 40esima edizione delle Vele d’Epoca

Con l’apertura delle visite guidate, in tanti si sono messi in fila per riuscire a salire a bordo della storica nave della Marina Militare italiana e scoprirne da vicino ponti, alberi e spazi che raccontano quasi due secoli di storia. Tra i visitatori anche il sindaco di Imperia Claudio Scajola. Ai microfoni di Riviera Time, direttamente dopo la visita a bordo, sono arrivate le impressioni dei tanti partecipanti.

Parola ai visitatori

“Assolutamente fantastica. I ragazzi a bordo sono gentilissimi e spiegano bene tutte le cose. Che posso dire, meraviglioso”, ha raccontato Marilena, arrivata da Torino.

Grande entusiasmo anche da parte di Bruno, piemontese e appassionato di vela: “Benissimo. Sono un appassionato di vela, quindi per me è bellissima. Questi alberi enormi, il legno, veramente bella. È la prima volta che vedo la Palinuro”.

Anche Claudia, in vacanza a Imperia insieme alla sua famiglia e proveniente da Parma, ha scelto di cogliere l’occasione offerta dalle Vele d’Epoca. “Sono anni che seguiamo le Vele Storiche e, essendo qui in vacanza questa settimana, abbiamo deciso di andare a vedere. Abbiamo trovato i cartelloni e scoperto la visita dal programma”, ha raccontato.

La visita, spiega, si è rivelata particolarmente interessante anche grazie alle spiegazioni dell’equipaggio: “Si entra, si fa un giro e c’è una persona che spiega quando è stata messa a mare. È molto interessante e poi per i bambini è proprio una bella cosa da fare. Siamo un po’ bambini anche noi”, ha concluso sorridendo.

La Palinuro

La storia della Palinuro affonda le sue radici nel XIX secolo. La nave fu costruita nel 1834 in Francia, nei cantieri navali di Nantes, e battezzata con il nome di ‘Commandant Louis Richard‘.

Progettata inizialmente per essere una bergantina, venne invece armata a scuna con tre alberi e vele auriche e destinata alla pesca del merluzzo nei banchi di Terranova.

Nel 1951 fu acquistata dall’Italia per affiancare l’Amerigo Vespucci nel ruolo di nave scuola. L’acquisizione si rese necessaria per sostituire la Cristoforo Colombo, ceduta all’Unione Sovietica come riparazione per i danni di guerra dopo il secondo conflitto mondiale.

Dopo l’acquisto, la nave venne sottoposta a importanti lavori di trasformazione e adibita a nave scuola per gli allievi sottufficiali nocchieri, motoristi e nocchieri di porto della Scuola Sottufficiali di La Maddalena.

Al termine degli interventi, effettuati presso il cantiere navale di Castellammare di Stabia e l’Arsenale di La Spezia, l’imbarcazione entrò in servizio con il nome di Palinuro, scelto in onore del mitico nocchiero di Enea nell’Eneide di Virgilio.

Le visite gratuite

La nave scuola Palinuro sarà visitabile gratuitamente a Calata Cuneo nei seguenti giorni e orari:

  • venerdì 4 settembre: dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18;
  • sabato 5 settembre: dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 17.

Nel video-servizio a inizio articolo le immagini e le parole dei visitatori.