Mauro Pelaschier, padrino del 40° anniversario delle Vele d’Epoca, si è raccontato ieri sera a una folta platea di velisti e curiosi, arrivata nel villaggio dell’evento per ascoltare la sua conversazione con il giornalista Fabio Pozzo.

Di origini istriane, Pelaschier è cresciuto con la vela in casa sua, con un papà e uno zio campioni olimpici e costruttori di barche. L’intervista ha raccontato tanti passaggi di una vita dedicata alla vela: dai primi passi sulle derive alle Olimpiadi sul Finn, dagli aneddoti sulla Coppa America, in cui era timoniere di Azzurra, alla sua iconica barba, che dal 1972 distingue e caratterizza il suo viso.

Poi la carriera sulle barche d’altura, lunga quasi mezzo secolo e costellata di primati a livello nazionale e internazionale, e la voglia di tornare, in tempi recenti, alle barche di legno, “perché, come loro, sono nato prima della plastica e del carbonio”, ha raccontato il velista monfalconese.

Ma l’incontro con Pelaschier non è stato soltanto la celebrazione di una carriera luminosa. È stato soprattutto una testimonianza dei valori sani dello sport e del valore formativo del mare, gli stessi che animano l’Imperia Sailing Week.

Dal villaggio al mare. Con una brezza leggera e mare quasi calmo, ieri si è svolta anche la prima regata costiera del raduno. Le Vele d’Epoca hanno preso il largo nel primo pomeriggio, grazie alla rotazione e al conseguente aumento di intensità del vento.

Oggi il programma del raduno va avanti con altre regate costiere, mentre al villaggio gli incontri e l’intrattenimento partiranno nel tardo pomeriggio.

Ore 17:00: presentazione “130 anni di Cantieri Sangermani”, attraverso le parole di Giacomo Sangermani, CEO & Owner Cantieri Sangermani, area palco.

Ore 17:30: spettacoli per famiglie. Fem Spettacoli anima la banchina con Truccabimbi e Giochi del Corsaro in banchina.

Ore 18:30: giochi sportivi in banchina, tiro alla fune.

Ore 21:30: spettacoli per famiglie. Fem Spettacoli presenta “La Nave del Corsaro”, area palco e banchina.