La cooperazione transfrontaliera, la manutenzione della rete viaria e la tutela della risorsa idrica nei piccoli centri sono state al centro della seduta del Consiglio Provinciale.

In tema di viabilità locale, l’aula ha approvato la declassificazione e la cessione al Comune di San Biagio della Cima della Strada Provinciale n. 60, un’infrastruttura che si sviluppa interamente all’interno del centro abitato. L’amministrazione comunale ne aveva richiesto il trasferimento per garantire una gestione diretta del traffico cittadino.

“Nel corso dei ripetuti sopralluoghi mi sono accorto che esistono situazioni in cui strade che dovrebbero essere comunali risultano ancora in capo alla Provincia”, ha dichiarato Flavio Di Muro, consigliere provinciale e sindaco di Ventimiglia. “Nell’amministrazione di San Biagio della Cima ho riscontrato grande collaborazione. Con questo provvedimento trasferiamo la SP60, un’infrastruttura fondamentale che collega la viabilità principale alla parte alta del paese e ne rappresenta il cuore pulsante. Abbiamo trovato una sintesi tra i due enti e trasferiamo l’arteria con un impegno di spesa di 88.630 euro per l’esecuzione di interventi di manutenzione straordinaria sul manto stradale, così da consegnare l’infrastruttura in adeguate condizioni di funzionalità e sicurezza.”

L’assemblea ha inoltre approvato l’aggiornamento del programma triennale dei lavori pubblici e degli acquisti con l’inserimento di due progetti INTERREG ALCOTRA 2026-2028.

Il progetto “Paysage Plus Resiliente” vede la Provincia di Imperia nel ruolo di coordinatrice dell’intervento di mitigazione del rischio idrogeologico finalizzato al ripristino della transitabilità della SP57 tra Bordighera, Seborga e Negi. Le opere saranno realizzate con tecniche di ingegneria naturalistica, attraverso palificate lignee, e saranno organizzate come un cantiere scuola transfrontaliero con il coinvolgimento di studenti italiani e francesi. L’importo a carico della Provincia ammonta a 742.000 euro, su un budget complessivo di 2,31 milioni di euro condiviso con Regione Liguria, ANCI Liguria, Provincia di Cuneo, Métropole Nice Côte d’Azur e Camera di Commercio di Nizza.

Il progetto “Vie-MOB” vede invece la Provincia partecipare come capofila con un budget di 725.000 euro, su un totale di 1,89 milioni di euro, con l’obiettivo di rafforzare la mobilità sostenibile transfrontaliera. Il piano prevede l’installazione di tabelloni digitali per l’infomobilità e la sperimentazione estiva di una linea bus transfrontaliera a vocazione turistica sul percorso Imperia (Largo Nanollo) – Sanremo (Autostazione) – Ventimiglia (Piazza Costituente) – MentoneRoquebrune-Cap-Martin Centro, con quattro coppie di corse giornaliere, due al mattino e due al pomeriggio.

Infine, il Consiglio ha approvato lo schema di convenzione per il supporto ai 26 Comuni salvaguardati dell’ATO Ovest Imperiese. Per affiancare i piccoli enti privi di strutture tecniche adeguate ed evitare contestazioni o sanzioni da parte di ARERA, la Provincia ha istituito l’Unità Operativa Autonoma (EGA).

“La legge prevede che un Comune possa non entrare nell’ambito se dispone di una fonte idrica sufficiente per la propria comunità e garantisce un servizio efficiente, con acqua potabile controllata e una corretta gestione degli scarichi”, ha spiegato Claudio Scajola, presidente della Provincia. “Ci siamo accorti che molti Comuni hanno scelto di non aderire pensando di poter far pagare meno l’acqua ai cittadini, ma dai conteggi emerge che una famiglia media di un Comune salvaguardato dovrebbe sostenere costi molto elevati per la gestione del servizio. Alcuni lo hanno compreso, altri resistono. Di fronte a questa possibilità, l’Ufficio d’Ambito della Provincia ha predisposto un sistema di assistenza, perché spetta alla Provincia vigilare sul rispetto della normativa e sulla qualità del servizio. Questa proposta è stata accolta favorevolmente dai sindaci.”