carcere sanremo

Il carcere di Sanremo raggiunge un nuovo record negativo sul fronte del sovraffollamento. A fronte di una capienza regolamentare di 219 posti, sono attualmente 282 i detenuti presenti, con un indice di affollamento pari al 128%. Un dato che desta forte preoccupazione e che, secondo l’Unione sindacati di polizia penitenziaria (USPP), richiede un intervento immediato da parte dell’amministrazione penitenziaria.

A lanciare l’allarme ù il segretario regionale dell’USPP, Guido Pregnolato, che denuncia non solo i numeri ormai insostenibili della popolazione detenuta, ma anche il preoccupante silenzio dell’amministrazione di fronte a una situazione che rischia di trasformarsi nuovamente in emergenza.

“Il carcere di Sanremo ha alle spalle un passato particolarmente difficile, segnato da situazioni emergenziali che hanno richiesto grande sacrificio da parte del personale di polizia penitenziaria. Proprio per questo motivo non possiamo permetterci che venga lasciato ancora una volta senza il necessario supporto istituzionale”, dichiara Pregnolato.

Le criticità, infatti, non riguardano esclusivamente il sovraffollamento. A breve l’istituto sarà infatti privo di un direttore titolare, mentre ù già senza un dirigente della polizia penitenziaria. Il comando del reparto ù stato affidato temporaneamente a un neo commissario, chiamato a gestire una realtà complessa e particolarmente delicata.

“È impensabile affrontare un sovraffollamento del 128% senza una governance stabile dell’istituto. Il personale continua a garantire professionalitĂ , sicurezza e senso dello Stato, ma non puĂČ essere lasciato solo. Servono figure dirigenziali stabili, un rafforzamento degli organici e un’attenzione concreta da parte dell’amministrazione penitenziaria regionale”, prosegue il segretario dell’USPP.

L’organizzazione sindacale evidenzia come il carcere di Sanremo rappresenti una realtà strategica per il territorio ligure, in quanto secondo istituto penitenziario della regione per importanza, e come le attuali condizioni organizzative rischino di compromettere sia la sicurezza dell’istituto sia le condizioni di lavoro dei poliziotti.

“L’USPP chiede che l’amministrazione penitenziaria regionale intervenga con tempestivitĂ , assicurando il necessario sostegno al carcere di Sanremo attraverso la nomina di figure dirigenziali stabili e adottando tutte le misure necessarie per fronteggiare un sovraffollamento che ha ormai raggiunto livelli non piĂč sostenibili. Ignorare questi segnali significherebbe esporre l’istituto a criticitĂ  che potrebbero essere evitate con un’azione preventiva e responsabile”, conclude.