Concorso Rovere d'Oro 2026

Si è tenuta questa mattina presso la Sala Consiliare del Comune di San Bartolomeo al Mare la presentazione dell’edizione 2026 del Concorso Internazionale Rovere d’Oro e Giovani Talenti, che torna per la sua XXXVII edizione, dopo il successo dello scorso anno. Il Concorso è in programma dal 13 al 19 luglio e il tradizionale ‘Aspettando il Rovere’ dal 10 al 12 luglio.

Concorso Internazionale Rovere d’Oro e Giovani Talenti 2026

Il Concorso, fortemente voluto dalla sua fondatrice Rita Romani Arimondo, ricopre ormai un ruolo di primo piano tra i concorsi musicali internazionali. Nonostante la situazione economica ed internazionale, il Concorso vede una presenza notevole di musicisti stranieri. Vietnam, Francia, Germania, Korea del sud, Giappone, Cina, Germania, Svizzera, Mongolia, Taiwan, Thailandia, Spagna, Danimarca, Polonia, Russia, Kazakistan, Estonia, Romania, Uzbekistan, Ungheria… sono solo una parte dei paesi presenti al concorso, cosa che sottolinea l’interesse che il Rovere d’Oro raccoglie nel mondo musicale.

Da non perdere la tre giorni di ‘Aspettando Il Rovere’. Al Santuario Nostra Signora della Rovere alle 21,30 con entrata gratuita il 10 luglio si esibirà Andrea Vettoretti (chitarra), l’11 luglio Antonio Di Cristofano (pianoforte) e il 12 luglio Antonio Cicero (fagotto) e Luciano Troja (pianoforte). Ogni sera è previsto il concerto dei maestri aperto dai migliori giovani talenti che vengono individuati durante l’arco della giornata

Dal 13 al 19 luglio San Bartolomeo al Mare si trasformerà ancora una volta in un crocevia di musica e culture grazie all’associazione culturale “Rovere d’Oro”, che promuove la cultura musicale e valorizza i giovani talenti. Come sempre, il concorso si articola in due sezioni: “Rovere d’Oro” per i musicisti più esperti e “Giovani talenti” per gli interpreti emergenti. Entrambe si svolgono nell’arco di una settimana, con prove selettive che individuano i musicisti più meritevoli.

Il tutto trova il suo apice nelle serate in cui i migliori talenti si esibiscono davanti a un pubblico di appassionati. La finale del concorso, in forma di concerto pubblico, attira spettatori internazionali per una lunga serata di musica in attesa del verdetto finale. Il premiato Rovere d’Oro 2026 partirà per una tournée in Messico in collaborazione con il Conservatorio de Las Rosas (Moreilla – patrimonio dell’UNESCO).

Le parole di Filippo Scola

“Siamo orgogliosi e fieri come amministrazione di presentare la 37esima edizione del Concorso Internazionale Rovere d’Oro e Giovani Talenti. Il Concorso e tutte le manifestazioni ad esso collegate, sono un punto di orgoglio per il nostro paese. Rappresentano quel livello di manifestazioni a cui questa amministrazione aspira, per rilanciare un immagine turistica e culturale di qualità che il nostro territorio merita, ma che anche come cittadini residenti sentiamo di meritare. Grazie a questo concorso, giovani talenti avranno fondi per perfezionare la propria tecnica, occasioni per esibirsi in importanti contesti, addirittura l’opportunità per il primo classificato di incidere un proprio album. Non solo elogiamo l’altissima qualità degli artisti che si esibiranno, l’impegno del M° Lavernier che profonde energie e conoscenze personali per avere musicisti che solo grandi città con grandi budget potrebbero permettersi, i contributi istituzionali, ma elogiamo la resilienza di tutti i componenti dell’Associazione Rovere d’Oro, che concretamente, anno dopo anno, rendono possibile il realizzarsi di questo importante evento, investendo tempo e risorse personali perchè questa ‘complessa macchina’ funzioni perfettamente. Esempio di senso civico, di attaccamento alle tradizioni del territorio, di voglia di far splendere il nostro paese mettendosi in gioco in prima persona che ci sprona come amministrazione ad impegnarci per sostenere fattivamente la crescita di questo importante appuntamento. Quest’anno ci saranno importanti novità. Torneranno alcuni artisti che si sono già esibiti a San Bartolomeo al Mare e, anche nella giuria, saranno presenti musicisti che hanno già preso parte al festival nelle passate edizioni. Un’altra grande novità sarà rappresentata dalle riprese aeree realizzate con un drone, che contribuiranno a valorizzare e far conoscere il nome di San Bartolomeo al Mare nel resto del mondo”, ha commentato il sindaco Filippo Scola.

Le dichiarazioni di Cristina Terrizzano

“Grazie all’Associazione Rovere d’Oro che ha creato e portato avanti il concorso dalla sua nascita. Allo stesso modo un ringraziamento importante va al sostegno costante della Regione Liguria, in particolare all’Ass. Marco Scajola, e alla Fondazione Carige che hanno accolto la visione del concorso e l’hanno aiutato a crescere. Un ringraziamento a Federalberghi e Confesercenti Assoturismo Golfo Dianese con i quali si collabora per dare la migliore accoglienza turistica possibile ai giovani musicisti in arrivo da tutto il mondo”, ha concluso Cristina Terrizzano, vicesindaco di San Bartolomeo al Mare.

Le parole di Christian Lavernier

“Una macchina complessa che ha bisogno di molto lavoro, lavoro in cui tutti i volontari si danno da fare tutto l’anno. Anche quest’anno patrocinio abbiamo ottenuto un finanziamento del Ministero della Cultura. Lo scopo è portare avanti i sogni dei ragazzi, a tutti i ragazzi, senza distinzione. Quest’anno abbiamo anche un’orchestra di 70 elementi che verranno divisi in tre orchestra. San Bartolomeo al Mare è riconosciuta come terra di musica e di cultura, come luogo dove si sostengono i giovani e si premiano i talenti di domani. Tanti dei premiati delle scorse edizioni sono oggi artisti affermati che vediamo nei più grandi teatri e sale concerto. Tanti di loro sono rimasti legati al Rovere. Talenti che si incontrano e si migliorano. Musicisti che si confrontano, siano essi giovani partecipanti o artisti internazionali in giuria. Come dicevo, siamo a un punto di volta e la crescita che vedo davanti è una sfida che lancio a tutti. Diventare un punto imprescindibile nella crescita dei futuri talenti musicali. Sono molto contento di presentare questa trentatreesima edizione. Per me è un onore e anche un motivo di orgoglio. C’è stato un anno di lavoro per arrivare fin qui e ringrazio, ovviamente, il Comune di San Bartolomeo al Mare per il supporto che, come sempre, viene confermato, la Provincia di Imperia, la Regione Liguria, la Fondazione Carige, la Fondazione Capacci e anche il Ministero della Cultura, che per il secondo anno ci ha concesso il proprio patrocinio. Inizieremo il 10 luglio poi proseguiremo con tre appuntamenti di ‘Aspettando il Rovere’, in programma l’11 e il 12 luglio, come di consueto a ingresso gratuito in piazza della Rovere, a San Bartolomeo al Mare. Successivamente prenderà il via il concorso con le serate dal 13 al 19 luglio. Il 19 si terrà la finale. Il concorso aumenta anche il premio destinato al vincitore: chi si classificherà al primo posto avrà l’opportunità di effettuare una tournée di tre concerti in Messico, portando così il nome di San Bartolomeo al Mare oltreoceano. Sono davvero molto contento perché il livello è altissimo. Abbiamo concorrenti provenienti da tutto il mondo: Giappone, Cina, Stati Uniti, Russia, tutta Europa, oltre a Ucraina e Israele, Paesi che stanno attraversando situazioni difficili. Questo, per me, è motivo di grande riflessione, perché il Rovere apre le porte a tutti, indipendentemente dal passaporto che si possiede. I ragazzi verranno qui, staranno insieme, suoneranno insieme, studieranno insieme e si confronteranno tra loro. Credo che questo rappresenti un valore aggiunto: un’oasi di dialogo e riflessione, oltre che un concorso internazionale, soprattutto alla luce dei tempi che stiamo vivendo”, ha esordito ai nostri microfoni Christian Lavernier, direttore artistico della Rovere d’Oro.

Le parole di Elvira Arimondo

“Novità di quest’anno: audiovisivo girato dai ragazzi, anche con drone, per fare vedere la bellezza di San Bartolomeo al Mare, le sue frazioni e il Golfo Dianese, un sunto per fare vedere cosa è il Concorso Rovere d’Oro. Non posso- ha dichiarato Elvira Arimondo, Presidente dell’Ass. Rovere d’Oro- che essere orgogliosa del lavoro fatto fino ad ora e dei risultati che sono sotto gli occhi di tutti. Il Concorso è una macchina complessa che richiede un impegno costante di tutti i membri. Questa è la magia che siamo riusciti a creare e a far crescere. Un gruppo di persone che lavora tutto l’anno per dare ai musicisti tutto il supporto necessario. Il Rovere d’Oro non è solo un concorso ma è uno spazio di condivisione e di crescita personale e professionale. È un luogo di libero scambio di idee, emozioni e competenze. Questa è la nostra filosofia. Vogliamo che i ragazzi si sentano accolti, sostenuti, liberi di esprimere il meglio di loro e crescere come artisti e come persone. Creare legami come tante volte è successo. È quello che mia madre ha sempre voluto ed è quello che conto di portare avanti con il sostegno di tutta l’associazione, del direttore artistico M° Christian Lavernier e di tutti quelli che ci hanno sostenuto in questi anni passati e futuri. Fino a due anni fa le audizioni si svolgevano nelle aule della scuola elementare. L’acustica era buona, ma gli spazi erano molto ridotti. Quando l’amministrazione ci ha proposto di trasferirci nella scuola media, devo essere sincera: inizialmente c’è stato un momento di sconforto, perché ci sembrava di lasciare una situazione consolidata senza sapere cosa avremmo trovato. In realtà ci si è aperto un mondo. La scuola media dispone di due piani, tante aule e offre ai ragazzi la possibilità di prepararsi al meglio prima delle esibizioni e delle audizioni. Ci sono spazi dedicati ai violinisti, ai trombettisti, due aule con pianoforte, una per l’arpa e, inoltre, ambienti riservati ai genitori e agli accompagnatori. Abbiamo potuto organizzare anche un piccolo rinfresco con dolci e pasticcini. È stato davvero un cambiamento meraviglioso. Ringraziamo l’amministrazione comunale e Flavio Brivio, che ha reso possibile l’insonorizzazione di una delle aule. Era una normale stanza scolastica e non aveva l’acustica adatta, mentre oggi siamo davvero soddisfatti del risultato. Abbiamo ringraziato molto l’amministrazione per averci proposto questo trasferimento. Continua anche il Premio Rita Romani Arimondo, al quale sono particolarmente legata. Ci sarà sempre. Naturalmente non possiamo sapere in anticipo a chi sarà assegnato: è un riconoscimento destinato a un ragazzo o a una ragazza meritevoli, con grande talento ma con difficoltà economiche che potrebbero impedire loro di proseguire gli studi. Con questo premio vogliamo offrire un aiuto concreto: siamo pronti a ospitare il vincitore a San Bartolomeo al Mare e a sostenerlo nel suo percorso”.

Per maggiori informazioni: in allegato il sito ufficiale Rovere d’Oro.