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I Giardini Incantati sono una delle aree più affascinanti ma anche meno visibili di Costarainera, vuoi per la recente inaugurazione dei suoi pannelli informativi e della una segnaletica, vuoi per il fatto che si tratta di un area visitabile a nuovo con maschera e boccaglio.

I giardini in questione sono infatti sommersi, nel tratto di mare di fronte alla galleria che collega, tramite la pista ciclabile, Costarainera a San Lorenzo al Mare, la prateria di posidonia crea un vero e proprio angolo verde nel blu, dove nuotano e trovano rifugio numerosissime specie di pesci e altri animali.

Nella giornata di ieri una nuova visita guidata in snorkeling(piacevole consuetudine da quando l’area è stata recuperata) si è svota nella mattinata di ieri nello specchio d’acqua di Costarainera, richiamando adulti e bambini per un’esperienza dedicata alla scoperta dell’ambiente marino.

L’attività, organizzata dal Comune con il supporto dell’Associazione Delfini del Ponente APS, ha accompagnato i partecipanti lungo il percorso subacqueo inaugurato nell’agosto del 2024, composto da boe e pannelli informativi raggiungibili dalla pista ciclopedonale.

“Fino a poco tempo fa qui non c’era una spiaggia e il mare stava erodendo i muri.” dice Pietro Mareri, sindaco di Costarainera. “Con gli ultimi interventi abbiamo messo in sicurezza l’area, realizzato una scogliera praticabile e oggi questo tratto di costa permette a ragazzi, giovani e famiglie di osservare da vicino le peculiarità del nostro mare”.

L’escursione è stata guidata dai biologi dell’Associazione Delfini del Ponente APS, con la partecipazione della biologa Monica Previati, che ha illustrato ai presenti le caratteristiche dell’ecosistema locale.

“Il mare di Costarainera possiede peculiarità straordinarie. Qui è presente una prateria di Posidonia oceanica, una pianta marina di grande valore naturalistico che cresce anche vicino alle rocce, rendendo possibile osservarla semplicemente con maschera e boccaglio.” dice la biologa marina “L’obiettivo di questo percorso sottomarino, realizzato dal Comune in collaborazione con altri enti, è raccontare le storie del mare attraverso i pannelli installati lungo il tragitto. Si scopre così che quella spesso scambiata per un’alga è in realtà una pianta marina, che le stelle marine possono avere più di cinque braccia e che i ricci possono presentare colorazioni differenti. Il percorso è molto vicino alla riva e le boe bianche sostengono i pannelli informativi. L’ultimo ricorda quanto il nostro legame con il mare sia profondo: noi dipendiamo dal mare così come il mare dipende da noi e ciascuno può fare la differenza.”

A sottolineare anche il valore educativo dell’iniziativa è stata Cinzia Cozzucoli: “Ringraziamo Monica per il lavoro svolto e gli uffici comunali che hanno sostenuto questa iniziativa. Il percorso è stato portato anche nelle scuole attraverso lezioni dedicate al mare e alle risorse di questo tratto di costa. La giornata ci ha favorito con condizioni ideali e una numerosa partecipazione, compresa quella di molti bambini pronti a immergersi.”

“È stata un’esperienza molto coinvolgente.” commenta al termine dell’a sessione’escursione la biologa marina Elena Fontanesi, vicepresidente dell’Associazione Delfini del Ponente APS “Abbiamo suddiviso i partecipanti in due gruppi, uno composto da adulti e bambini e uno riservato agli adulti, accompagnandoli lungo i fondali ricchi di Posidonia, scogli e anfratti. Abbiamo osservato numerose castagnole, anche di piccole dimensioni, una murena, molte salpe, donzelle, donzelle pavonine, una stella marina e una Pinna rudis. Siamo tornati con un elenco di specie particolarmente ricco e con partecipanti soddisfatti e divertiti.”