video
play-rounded-outline
02:21

Il Nuovo Ospedale Unico della provincia di Imperia, di cui si discute ormai da quasi vent’anni, torna al centro del dibattito: progetto concreto o sogno destinato a tramontare? Il tema è emerso durante l’incontro dal titolo ‘Riforma della sanità ligure: dibattito sul futuro di un cambiamento epocale‘, promosso dalla CISL FP Liguria. Tra gli argomenti affrontati, oltre al tema dell’accorpamento del 118 ligure, anche il futuro dell’ospedale di Taggia. Riviera Time ne aveva parlato nei mesi scorsi nel nostro approfondimento ‘Caos e discordia. Sanità in crisi, ma l’Ospedale Unico di Taggia si farà. Parola del sindaco Conio‘.

A fare il punto è stato l’assessore regionale alla Sanità, Massimo Nicolò, che ha ribadito la volontà politica di portare avanti l’opera: “Noi non abbiamo nessuna intenzione di fare passi indietro sulla realtà; il presidente Bucci su questo è molto determinato. Siamo in una fase di costruzione del piano tecnico-finanziario, quindi che richiede le sue tempistiche; poi ci sarà la fase di progettazione. Come è stato per l’iter dell’ospedale Santa Corona. Lì siamo in una fase molto avanzata perché si sono aperte le buste per la progettazione: ci sono 12 aziende che si sono proposte. L’Europa non sta facilitando questo compito perché le regole sono leggermente cambiate nell’ambito del project financing, il diritto di prelazione, che era quello che proteggeva il proponente del project financing dall’avere poi l’incarico di costruzione dell’ospedale, è stato tolto”.

“Il presidente Bucci ha trovato un escamotage per questo. Quindi le aziende su questo sono sempre molto interessate: l’ospedale di Taggia si farà, però certo siamo in una fase molto iniziale”, ha concluso.

Nel video-servizio a inizio articolo le parole di Nicolò.