L’amministrazione comunale di Pietrabruna guarda ancora al futuro con una serie di interventi che puntano a migliorare viabilità, sicurezza e attrattività del territorio, in un’ottica di sviluppo a medio e lungo termine, in quelli che sono gli ultimi giorni del mandato di Massimo Rosso, prima delle elezioni del 24 e del 25 maggio, che coinvolgeranno cinque comuni dell’imperiese (Aquila d’Arroscia, Bordighera, Rocchetta Nervina, Santo Stefano al Mare e, per l’appunto, Pietrabruna).
Tra i progetti principali in cantiere rientra il miglioramento della strada provinciale, infrastruttura fondamentale per i collegamenti dell’entroterra. Un tema strettamente collegato è quello dell’aumento del traffico legato a mezzi di grandi dimensioni nella zona delle Cave Littardi, con conseguenti criticità per la sicurezza e la viabilità.
“È una strada alternativa importante sia per il turismo sia per la sicurezza, soprattutto in caso di emergenze come alluvioni o smottamenti”, spiega Massimo Rosso. “Abbiamo ottenuto un progetto definitivo per i primi 3 km, che, pur non ricadendo nel comune di Pietrabruna, sono utilizzati dai suoi abitanti, in particolare per accedere alle cave, dove l’aumento di camion e mezzi pesanti crea ogni giorno problemi e rischi. Grazie alla collaborazione con la Provincia, il progetto è ora definitivo e cantierabile. Ci auguriamo che la Regione Liguria sostenga e finanzi quest’opera”.
Parallelamente, l’amministrazione sta lavorando con l’omologo Giuseppe Rebuttato al collegamento tra Dolcedo e Pietrabruna, inserito nel più ampio tracciato della cosiddetta “Strada di cornice“, che attraversa diversi comuni del territorio fino alla costa.
Un’infrastruttura prevista già negli anni passati ma mai completata, che oggi torna al centro della pianificazione grazie al coinvolgimento della Provincia, ente ritenuto più strutturato per la gestione di un progetto di questo tipo.
“Abbiamo iniziato a mettere un piccolo mattoncino nella speranza che tutta questa strada venga rivalutata”, aggiunge Rosso. “È una via alternativa alla via Aurelia e può essere fondamentale anche per i mezzi di soccorso”.
L’obiettivo dichiarato è quello di trasformare il comune in un punto di partenza e non solo di arrivo, migliorando l’accessibilità e creando nuove opportunità di sviluppo.
Negli ultimi giorni è stato inoltre raggiunto un risultato significativo sul fronte dei servizi sanitari, con il ritorno del medico di base in valle dopo un lungo periodo di assenza.
“Per nostra fortuna abbiamo trovato una dottoressa molto disponibile”, sottolinea Rosso. “Attualmente sarà presente una volta alla settimana, ma più aumenteranno gli iscritti, più crescerà la sua disponibilità sul territorio”.
Il servizio, reso possibile grazie alla collaborazione tra i comuni della valle ed enti sanitari, rappresenta un primo passo verso il rafforzamento dell’assistenza locale, con la possibilità in futuro di riattivare anche gli ambulatori nelle frazioni.
Nel video servizio a inizio articolo l’intervista completa al sindaco Massimo Rosso.







