video
play-rounded-outline
03:25

Si è svolta questa mattina la conferenza stampa di presentazione dello spettacolo teatrale benefico ‘Maneggi per maritare una figlia’, omaggio a Govi, organizzato a sostegno della Croce Bianca di Imperia. L’evento, il cui intero ricavato al netto delle spese sarà destinato all’acquisto della storica sede dell’associazione, rappresenta un passo fondamentale per garantire la continuità di un presidio sanitario e sociale strategico per il territorio. Lo spettacolo, che ha il patrocinio del Comune, si terrà sabato 30 maggio alle ore 21 al Teatro Cavour di Imperia.

Alla conferenza hanno partecipato Marcella Roggero, assessore del Comune di Imperia, il responsabile della Dingo Spettacoli, che ha illustrato i dettagli tecnici e artistici della produzione, e Max Cavallari, celebre attore e comico, in collegamento remoto, che ha raccontato il suo coinvolgimento nel progetto.

Le parole di Marcella Roggero e Roberto Trincheri

“Siamo molto felici della realizzazione di questo spettacolo. Il minimo da parte dell’amministrazione è dare sostegno ad associazioni come queste. Il Teatro Cavour si dimostra luogo adatto per essere aperto a tutto ciò che può fare cultura e comunità”, ha esordito l’assessore del Comune di Imperia, Marcella Roggero.

Durante l’incontro è stato fatto il punto sull’importante traguardo raggiunto dalla Croce Bianca riguardo l’acquisizione della propria ‘casa‘. Il Presidente della Croce Bianca Imperia ODV, Roberto Trincheri, ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa: “Grazie alla generosità del territorio e a iniziative come questa, possiamo continuare a garantire un servizio fondamentale per tutta la comunità, consolidando la nostra sede storica e rafforzando la nostra presenza sul territorio. Sono 50 anni che la Croce Bianca paga un affitto importante di 3.000 euro al mese e non ce la facevamo più, anche perché, in accordo con l’amministrazione comunale, siamo riusciti a fare questa operazione di acquisizione. Adesso abbiamo le spese del mutuo e pertanto stiamo organizzando in questo periodo tante manifestazioni. Quella che presentiamo oggi credo che sia veramente importante. Ringraziamo in modo particolare Marcella perché ha dato la disponibilità del teatro. Parliamo di Gilberto Govi, quindi parliamo della tradizione, della nostra storia“.

“Lo spettacolo è nato grazie a Roberto, il manager che è venuto qua in Croce Bianca, mi ha presentato la possibilità di questo spettacolo che ha avuto grandissimo successo in tutta la Liguria, a Camogli e nel Savonese. Mi fa piacere sapere che anche artisti di livello nazionale si mettono in gioco per darci una mano“.

Le parole di Max Cavallari

“L’idea nasce dal mio amore per Govi. Quando ero piccolo mia nonna mi faceva vedere le commedie di Govi, ci sono cresciuto, lo porto con tanto amore e lo porto in italiano. Ho già presentato questo spettacolo ed è stato un grande successo. Quando si fanno le cose con amore poi si arriva in alto”, ha concluso Max Cavallari.

‘Maneggi per maritare una figlia’

Maneggi per maritare una figlia (I manezzi pe majâ na figgia), è una commedia teatrale in dialetto genovese scritta nel 1880 da Niccolò Bacigalupo e divenuta, a partire dal 1923, cavallo di battaglia dell’attore Gilberto Govi. Ruota attorno alla smania di Giggia, moglie del mite Steva, di accasare la figlia Matilde con un “buon partito”. Tra equivoci, intrighi e l’avidità della madre, la trama si sviluppa con gag esilaranti finché la verità rivela che Riccardo, il giovane ambito, ama un’altra, sgonfiando i piani di Giggia.

Attori: Anna Allutto, Emma Venturino, Ester Bruno, Mario Violetta, Matteo Rebagliati, Fabrizio Santoro, Andrea Spoti, Francesco Roso.

Organizzazione Dingo Spettacoli in collaborazione con la Compagnia teatrale setteasetembre; regia Elio Berti.

La prevendita dei biglietti sarà attiva a partire dalla prossima settimana presso la Croce Bianca.

La sede

Il 21 gennaio 2026 la Croce Bianca Imperia ODV ha finalmente riottenuto la propria sede storica, sottratta nel 1941.  “Ci sono voluti 50 anni. Cinquant’anni di battaglie, di impegno silenzioso e di una volontà che non si è mai spenta. Siamo tornati a casa, ma ora inizia la salita più ripida — aveva dichiarato Trincheri —. L’investimento economico sarà durissimo. Avremo bisogno di tutti: organizzeremo eventi e manifestazioni perché questa sede non è solo un edificio, è la nostra storia. È casa nostra”.