Si apre un confronto all’interno della maggioranza di Sanremo sul tema dell’adeguamento dei compensi ai consigli di amministrazione di Amaie Energia e Servizi Srl e Casinò di Sanremo Spa.
Proprio pochi giorni fa, nel corso delle assemblee dei soci, erano stati approvati bilanci 2025 positivi per entrambe le realtà: oltre 58 milioni di euro di introiti per il Casinò e un utile superiore ai 635mila euro per Amaie Energia.
Questa mattina il gruppo “Sanremo al Centro” è intervenuto sulla questione, chiedendo un maggiore coinvolgimento di tutte le forze della maggioranza nelle scelte strategiche. Secondo il gruppo civico, decisioni di questo peso dovrebbero essere condivise e non calate dall’alto, con un richiamo a una maggiore collegialità politica.
Nel corso dell’incontro con la stampa alla Pigna, il sindaco Alessandro Mager ha chiarito la posizione dell’amministrazione.
“Mi pare che Sanremo al Centro faccia una questione esclusivamente di metodo”, ha dichiarato Mager. “Nel merito, se qualcuno ha interesse, spiegherò a fondo la situazione. La nostra amministrazione ha sempre condiviso le scelte più importanti con tutte le componenti. Se è sfuggito qualcosa, troveremo il modo di migliorare la comunicazione interna”.
La vicenda si inserisce nel quadro della deliberazione n. 9 del 23 marzo della Sezione delle Autonomie della Corte dei Conti, che ha stabilito che nelle società controllate dagli enti locali i compensi possono essere rivisti superando il riferimento del 2013 quando non più adeguato alla crescita e alla complessità delle società. Non si tratta di liberalizzazione, ma di una possibile rideterminazione motivata basata su nuovi parametri.
“L’adeguamento dei compensi è la logica conseguenza di un pronunciamento della Corte dei Conti che ha revocato il blocco sugli aumenti nelle partecipate”, ha proseguito Mager. “Non ho deciso un aumento, ma ho chiesto di valutare una proposta. Nel 2013 Amaie Energia aveva 20 dipendenti e un volume d’affari di circa 2 milioni, oggi conta circa 250 dipendenti e un giro d’affari di 40 milioni. È evidente che servono competenze adeguate. Se vogliamo che persone competenti accettino ruoli così impegnativi, che comportano responsabilità importanti, è necessario prevedere una retribuzione adeguata”.
Un ragionamento analogo riguarda il Casinò di Sanremo, società interamente partecipata dal Comune.
“Per il Casinò si tratta di scelte basate su un parere tecnico del consulente del Comune, che ha valutato i bilanci e le dimensioni delle società”, ha spiegato il sindaco.
“In futuro, se c’è stato un problema di comunicazione interna, troveremo i modi per eliminarlo o quantomeno attenuarlo”, ha concluso Mager. “Serve uno sforzo condiviso per migliorare il dialogo e il coinvolgimento tra tutte le componenti”.







