video
play-rounded-outline
01:36

A margine della presentazione del forum “Bandiera Arancione” – ospitato al Casinò di Sanremo – si è parlato anche di collaborazione tra territori. A intervenire sul tema è stato Fulvio Gazzola, sindaco di Dolceacqua dal 2009 e presidente dell’Associazione Paesi Bandiere Arancioni.

Il primo cittadino ha sottolineato l’importanza di rafforzare il lavoro di rete tra i comuni, in particolare nel turismo, strategico per molte realtà dell’entroterra.

Interpellato su cosa abbia favorito o frenato negli anni il coordinamento tra i piccoli comuni, Gazzola ha evidenziato come persistano dinamiche storiche che incidono ancora sui rapporti tra amministrazioni locali.

“È inutile nascondere che c’è ancora forte campanilismo, su questo non c’è dubbio”, ha esordito Gazzola. “Devo dire che ultimamente, anche con il ricambio generazionale, questa cosa è cambiata molto, a volte anche grazie ai social. Ci sono ancora macchie d’Italia in cui il campanilismo è molto forte, quindi si fa fatica a lavorare insieme. Anche qua ogni tanto, devo dire, si fa fatica. Però piano piano questa cosa si sta capendo. L’importante è essere aperti e lavorare insieme”.

Il primo cittadino ha poi affrontato il tema della riorganizzazione amministrativa tra i piccoli comuni, facendo una distinzione tra fusioni e forme di collaborazione tra enti.

“C’è anche questo forte dibattito. Per esempio io sono fortemente contrario alla fusione dei comuni, ma sono molto favorevole all’unione dei comuni, cioè lavorare insieme. Perché fondere i comuni vuol dire perdere comunque dei ‘volontari’ che fanno amministrazione”, ha dichiarato Gazzola, portando l’esempio della realtà amministrativa del suo comune. “Pensate a Dolceacqua, siamo in dieci in consiglio comunale, a parte me ho due assessori che prendono forse 80 euro al mese e gli altri non prendono assolutamente niente. Sono veramente dei meri ‘volontari’ che si prendono anche delle responsabilità e delle critiche. Nel periodo del Covid questi ‘volontari’ tra l’altro sono stati fondamentali. Queste realtà vivono molto di ‘volontariato'”.

Il sindaco ha rimarcato alcuni segnali di cambiamento nel rapporto tra i territori. “Devo dire che in questi anni questa situazione sta cambiando: c’è molta più apertura e questo fa sì che possa funzionare davvero un lavoro di rete”, ha concluso.

Nel video servizio a inizio articolo l’intervista completa a Gazzola.