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Questo pomeriggio a Vallecrosia si è tenuto il consiglio comunale solenne in occasione della presenza del rettor maggiore dei Salesiani, Don Fabio Attard, XI successore di Don Giovanni Bosco, al quale è stata conferita la cittadinanza onoraria e le chiavi della città, come segno di riconoscenza e di profondo legame della cittadina con l’opera salesiana.

L’evento, inizialmente previsto nel cortile dell’oratorio Don Bosco, a causa del forte vento è stato spostato all’interno della chiesa.

L’iniziativa si inserisce nel programma delle celebrazioni per i 150 anni di presenza delle opere di Don Bosco a Vallecrosia, un anniversario che ricorda il contributo educativo, sociale e spirituale che la realtà salesiana ha rappresentato e continua a rappresentare per la comunità.

“Questo è un gesto di grandissimo valore” dice Don Fabio Attard ” non è solo simbolico, ma proprio mostra prima di tutto la fiducia nella presenza. Fiducia perché c’è un’esperienza passata verso la quale c’è grande gratitudine, perché anche nel momento presente non è una presenza archeologica del passato ma una presenza che continua a intercettare i bisogni di oggi incontrando i bisogni dei giovani e offrendo opportunità per la loro educazione. Perciò è una presenza che sa dialogare con il tempo, il territorio anche quando questi cambiano, perciò credo che la riconoscenza, la cittadinanza la chiave a questo messaggio di un atteggiamento di grande rispetto da parte della cittadinanza, del comune, dell’amministrazione ringraziando e proiettando verso il futuro.”

Alla cerimonia erano presenti una larga parte delle massime autorità dell’imperiese, oltre che una larga partecipazione di sindaci dei comuni vicini.

“Abbiamo reputato e reputiamo Don Bosco una figura iconica per la nostra città e per i nostri giovani.” dice il sindaco Fabio Perri “Ha lasciato negli anni, 150 anni, un grande messaggio verso i giovani, un’accoglienza, accoglierli, ascoltarli, educarli. Un bel momento e non poteva che essere per noi un onore, concedere la cittadinanza onoraria a Don Fabio Attard. Tanti messaggi sono stati rivolti ai giovani, anche noi abbiamo rivolto un messaggio ai giovani, per noi i giovani sono la linfa del futuro e quindi bisogna in un momento particolare come questo stargli vicino. Questo è il messaggio di Don Bosco che ha portato nel passato, lo porta nel presente, dovrà portarlo nel futuro per far sì che i nostri giovani possano portare avanti dei messaggi di pace, di gioia e di soddisfazione.”

“I Salesiani rappresentano da 150 anni un punto di riferimento fondamentale per il paese e per tutto il ponente ligure – ha dichiarato l’assessore regionale Marco Scajola“. Un cammino fatto di educazione, attenzione ai giovani e presenza concreta nella vita delle comunità. Il conferimento della cittadinanza onoraria a Don Fabio Attard è un riconoscimento significativo ad una missione che continua a guardare al futuro”.