Quarant’anni di storia da celebrare con un’edizione destinata a entrare negli annali della vela internazionale. È stata presentata questa mattina, nella sala consiliare del Comune, l’edizione 2026 delle Vele d’Epoca di Imperia, che dal 28 agosto al 6 settembre trasformerà Porto Maurizio nella capitale mondiale della vela classica con la nuova Imperia Sailing Week 2026.
Vele d’Epoca 2026
La grande novità del quarantesimo anniversario sarà il raddoppio della manifestazione. Accanto al tradizionale raduno delle ‘regine del mare’, infatti, Imperia ospiterà il Campionato Mondiale della Classe 12 Metri Stazza Internazionale, le leggendarie imbarcazioni protagoniste delle campagne di Coppa America tra il 1958 e il 1987. Un evento che anticipa di un anno l’America’s Cup di Napoli e che rafforza il legame tra la città ligure e la grande tradizione velica internazionale.
La manifestazione, organizzata dal Comune di Imperia e da Assonautica Imperia con il supporto dello Yacht Club Imperia e dello Yacht Club Sanremo, prenderà così il nome di Imperia Sailing Week 2026. Il programma prevede le regate dei 12 Metri dal 28 agosto al 1° settembre, seguite dal tradizionale raduno delle vele d’epoca fino al 6 settembre.
A fare da padrino all’edizione del quarantennale sarà Mauro Pelaschier, storico timoniere di Azzurra nella prima sfida italiana all’America’s Cup e tra i velisti più rappresentativi della storia italiana.
Le parole di Claudio Scajola
Durante la presentazione, il sindaco Claudio Scajola ha sottolineato il valore della manifestazione per la città. “Le Vele d’Epoca sono nate nel 1986 con tanto entusiasmo, pochi mezzi e una banchina che aveva grandi potenzialità, ma che non era certo quella di oggi. Successivamente è arrivato un grande sponsor come Panerai, che per diversi anni è stato il principale finanziatore del circuito. Quando Panerai ha deciso di interrompere la sponsorizzazione si sono create delle difficoltà, ma abbiamo accettato la sfida: abbiamo proseguito da soli, cercando nuove risorse e scegliendo di far diventare la manifestazione annuale invece che biennale. Una scommessa che abbiamo vinto.
Oggi la banchina è bellissima e offre il Museo Navale, il Planetario, l’area Expo e spazi che possono essere sfruttati al meglio dagli equipaggi. L’evento è cresciuto in maniera esponenziale e ha ottenuto anche il riconoscimento dello Stato: abbiamo firmato un accordo con il Ministero del Turismo che garantisce, per tre anni, importanti finanziamenti e inserisce la manifestazione nel calendario internazionale dei grandi eventi italiani.
Per il quarantesimo anniversario, inoltre, torna la Goletta Palinuro della Marina Militare, che resterà ormeggiata a Imperia per un’intera settimana, come non accadeva da molti anni. A questo si aggiunge la presenza delle imbarcazioni della Classe 12 Metri, protagoniste della storia della Coppa America e capaci di avvicinare tantissime persone a questa straordinaria competizione.
Avremo quindi otto, nove, dieci giorni consecutivi di eventi velici di altissimo livello e di prestigio internazionale. Abbiamo voluto iniziare fin da ora questo percorso con la presenza di Mauro Pelaschier, che con Azzurra fu protagonista della prima sfida italiana all’America’s Cup, quando sembrava impossibile competere con le grandi potenze della vela come Stati Uniti, Regno Unito e Nuova Zelanda. Pelaschier sarà il padrino di questa edizione delle Vele d’Epoca”
Le parole di Biagio Parlatore
Il presidente di Assonautica Imperia, Biagio Parlatore, ha evidenziato il carattere straordinario dell’edizione 2026. “La principale novità è l’allargamento della manifestazione con il Campionato del Mondo dei 12 Metri Stazza Internazionale, una classe nata nel 1907 che ha scritto la storia dell’America’s Cup dal 1958 al 1987. Saranno presenti imbarcazioni iconiche come Kookaburra II e altre protagoniste delle grandi sfide internazionali. Anche il raduno tradizionale continua a crescere: le richieste di partecipazione stanno aumentando perché quest’anno tutti vogliono essere a Imperia. Per dieci giorni la città sarà la capitale mondiale della vela”.
Le parole di Mauro Pelaschier
“Sono felice di far parte di questa organizzazione – ha dichiarato Mauro Pelaschier –. Porterò la mia esperienza, racconterò la prima sfida italiana alla Coppa America ma anche il mondo delle vele d’epoca, che conosco molto bene. Sono nato tra il legno: mio nonno e mio zio erano maestri d’ascia. Vorrei trasmettere soprattutto ai bambini la passione per il mare, che rappresenta anche un’importante opportunità economica e culturale”.
Tra gli ospiti più attesi ci saranno alcune delle imbarcazioni più prestigiose della vela mondiale. È confermata la presenza di Kookaburra II, campione del mondo 2024 e oggi di proprietà di Patrizio Bertelli, patron di Prada e del team Luna Rossa. Arriveranno inoltre lo storico Aria, 8 Metri Stazza Internazionale del 1935, il tredici metri Nin, costruito nel 1913 e decano della flotta, il maestoso Cambria, lungo 40 metri, e il ritorno del celebre Manitou.
Per celebrare il quarantennale tornerà inoltre a Imperia la Goletta Palinuro, nave scuola della Marina Militare Italiana, già presente alla prima edizione della manifestazione nel 1986. Sarà ormeggiata accanto alle vele storiche, confermando il legame che da sempre unisce la Marina Militare alle Vele d’Epoca.








