La città di Ventimiglia ha assoluto bisogno di un profondo rilancio economico e di sviluppo occupazionale dopo essere stata penalizzata dalle assurde politiche governative che l’hanno relegata a ultima provincia dell’impero. Oggi abbiamo attivato 5 milioni di euro per la Zona franca urbana, risorse superiori a quanto promesso dal governo, che, a oggi ha stanziato solo 2,1 milioni di euro per sgravi fiscali e contributivi. Gli ulteriori 2,6 milioni del ministero dello Sviluppo economico sono ancora un’ipotesi di recupero, tra le maglie della passata contabilità”.

Lo dichiarano Edoardo Rixi, assessore regionale allo Sviluppo economico e candidato della Lega alla Camera, e Flavio Di Muro, candidato alla Camera nel listino proporzionale della Lega in Liguria 1 Ponente.

“Dei fondi Por Fesr attivati dalla Regione Liguria per la Zona franca – spiegano Rixi e Di Muro – 4 milioni serviranno al sostegno delle attività produttive esistenti, micro, piccole imprese e professionisti; 1 milione per il supporto alla creazione di nuove imprese e altre risorse saranno attivate con un sistema di premialità riservato alle micro e piccole imprese di Ventimiglia attraverso gli accordi di localizzazione del patto dello sviluppo imprenditoriale. Il ricorso a fondi europei per il rilancio della città è quasi un atto dovuto ai cittadini e alle imprese ventimigliesi che da anni pagano le conseguenze di una politica di coesione europea che fino a oggi ha solo creato nuova povertà. Noi vogliamo invertire la tendenza e riportare a Ventimiglia imprese che facciano reddito e creino nuovi posti di lavoro, per i giovani e non solo”.