Volley - Allenamenti a pieno ritmo e in sicurezza per la Nlp Sanremo in attesa dei calendari

In attesa che venga comunicata a tutte le società la ripresa dell’attività agonistica e gli annessi calendari dei vari campionati, la Fipav-Federvolley ligure ha invitato a Genova diversi presidenti e responsabili dei vari team regionali per effettuare premiazioni e assegnare riconoscimenti ai più meritevoli. Tra chi si è guadagnato un riconoscimento c’è stata anche la Nlp – Nuova Lega Pallavolo Sanremo che ha ottenuto il ‘Marchio di Qualità Fipav 2020/21’ ma ha soprattutto visto premiato il suo presidente Cesare Fagnani con la ‘Rete d’Oro’, un riconoscimento molto ambito nell’ambiente pallavolistico.

Questa la motivazione del Comitato Regionale rivolta a Fagnani: “Dirigente d’altri tempi, vissuto per tanto tempo al servizio di uno storico dirigente del Ponente, con un’opera silenziosa ma fondamentale per lo sviluppo della pallavolo a Sanremo, ancora oggi è l’anima di un’attività, in particolare nel settore maschile, portata avanti con vero spirito di volontariato sportivo”.

“È un bellissimo trofeo – dice Cesare Fagnani – che non mi aspettavo e che mi ha emozionato per due motivi. Innanzitutto a consegnarmi il premio è stato Vincenzo Fanizza allenatore dell’Italia under 18 maschile che ha appena vinto il titolo europeo ed è stato un onore per me. Ma l’aspetto più importante è che questo premio viene consegnato a chi negli anni ha contribuito alla crescita del movimento lavorando sotto traccia e ciò mi riguarda in particolare poiché penso che me lo abbiano assegnato per gli anni che ho trascorso da vice-presidente di Enrico Chiavari e mi fa ancora più piacere”.

Sul campo da pallavolo nel polo sportivo di Valle Armea all’interno del Mercato dei Fiori, incontriamo Michela Valenzise responsabile tecnico della Nlp.

“Sinora sono uscite solo delle linee guida generali riguardo la sicurezza e il protocollo da seguire e da applicare nei campionati regionali – dice – ma non sappiamo ancora nulla sulle date e sulle composizioni dei gironi. Si dice che dovrebbero iniziare a metà novembre ma non esiste una comunicazione ufficiale neppure per la Coppa Liguria che di solito apre la stagione”.

“Noi in questo spazio siamo abbastanza tranquilli – prosegue Michela – anche se ci manca la possibilità di sfruttare la palestra del liceo Cassini che è stata utilizzata per creare nuove aule. La preoccupazione riguarda la struttura del Mercato Fiori in caso di maltempo sin quando non saranno finiti i lavori sul tetto ma ci alleniamo tre pomeriggi alla settimana, lunedì, mercoledì e venerdì dalle 17 alle 21 e dividendo i due gruppi in due ore l’uno riusciamo a gestire la situazione. In caso di necessità abbiamo la fortuna della collaborazione in atto con Ospedaletti che è disponibile ad ospitarci nella sua palestra di via Isnart se dovesse servire”.

“La notizia positiva – conclude Michela Valenzise – riguarda l’avvio di un servizio di fermata di mezzi pubblici a ridosso del Mercato dei Fiori. Solleva tante famiglie da un impegno gravoso e consente a ragazzi e ragazze di arrivare qui in periferia in autonomia. Se è stato predisposto un servizio simile per gli studenti è giusto che ci sia anche per gli sportivi”.

“Io mi occupo dell’under 17 e della Prima Divisione femminile – dice Sergio Bruno allenatore della Nlp – abbiamo un buon gruppo di ragazze motivate che non vedono l’ora di cominciare a fare sul serio, speriamo non oltre gennaio. Con l’under 17 puntiamo a raggiungere le finali regionali”.

“Le nostre ragazze sono molto coscienti sui pericoli del contagio e sul fatto che il virus continua a circolare – dice – la società ci supporta in tutti i modi e siamo tranquilli facendo tutto quello che ci è stato detto di fare”.

“Le iscrizioni per venire a giocare da noi sono sempre aperte – dice il presidente Fagnani – anche se senza la palestra del Cassini perdiamo una decina di ore disponibili per la nostra attività mentre qui ci hanno già comunicato che a fine novembre potremo iniziare non prima delle 18 per gli ultimi lavori previsti perdendo altre ore di preparazione”.

Il trofeo Tessitore è a rischio, sinora lo abbiamo spostato a fine novembre o primi di dicembre cercando un ponte scolastico che consenta agli atleti di potersi fermare per i tre giorni canonici del torneo. Nessuno, tranne la Serie A, ha ripreso l’attività e quindi siamo in attesa dell’evolversi degli eventi per poter fare programmazione”.