Manca poco più di una settimana al 69° Festival di Sanremo e in città comincia già a salire l’atmosfera festivaliera.

Cuore pulsante della kermesse canora è il Teatro Ariston dove in questi giorni stanno già arrivando i primi vip e cantanti per le prove in vista dell’inizio ufficiale del Festival il 5 febbraio.

Oggi il patron del Teatro Ariston, Walter Vacchino, ha fatto i primi onori di casa svelandoci questi ultimi giorni di preparativi.

“Ho già ascoltato un po’ le canzoni in gara. Mi sono piaciute molto. Mediamente il lavoro fatto è di grande qualità sia nelle musiche sia nei testi. Penso che sarà un’edizione che sotto l’aspetto musicale verrà ricordata a lungo,” racconta Vacchino.

Dopo il record di ascolti dello scorso anno, sono alte le aspettative per questo secondo Festival targato Claudio Baglioni.

“Si, anche perché questo è effettivamente il festival di Baglioni. Ancora più di quello dello scorso anno. Questa volta ha avuto realmente il tempo di fare ciò che aveva dentro l’anima realizzando un suo sogno,” risponde il patron dell’Ariston.

Non si sbilancia, invece, su come sarà il palco di quest’anno: “Sarà una sorpresa. Posso solo dire che la luce sarà un elemento fondamentale… per illuminare la musica.”

A Riviera Time l’intervista integrale con Walter Vacchino.