Anche nel corso del primo maggio è stata portata avanti l’intensa attività di prevenzione e contrasto al fenomeno della contraffazione in occasione del mercato settimanale di Ventimiglia, preso d’assalto da centinaia di turisti, molti dei quali provenienti dalla vicina Francia.
Nel corso dei servizi di ordine pubblico, disciplinati con ordinanza del questore di Imperia, personale della Polizia di Stato del commissariato di Polizia di Stato di Ventimiglia, dopo opportuni servizi di osservazione e appostamento, scovava sul lungomare, passeggiata Oberdan e Trento-Trieste, in particolare, un gruppo di stranieri con al seguito numerosa pelletteria contraffatta, soprattutto borse, magliette, cinture, occhiali, berretti e portafogli con marchi di prestigiose case di moda quali Gucci, Louis Vuitton, Hermès, Emporio Armani, Moschino, Chanel, Moncler, Prada, Yves Saint Laurent e Dior, pronti per la vendita al dettaglio. Con tutte le precauzioni del caso, considerata l’elevata affluenza di persone, gli agenti passavano allo scoperto riuscendo a trattenere e sequestrare la merce,
circa 270 pezzi di pelletteria contraffatta, mentre gli ambulanti abusivi si dileguavano per le vie limitrofe complice la folla.
La lotta alla contraffazione è uno degli obiettivi che richiede costanza e autorevolezza: è infatti un fenomeno che danneggia gravemente l’economia, creando una concorrenza sleale poiché i falsi vengono venduti a un prezzo nettamente inferiore e troppo conveniente rispetto ai prodotti originali, mettendo in seria difficoltà commercianti e aziende che operano nel pieno rispetto della legge.
Inoltre, non è ormai un mistero che i materiali siano di scarsa qualità e contengano sostanze nocive per la salute dei consumatori: da qui l’esigenza di combattere senza soluzione di continuità questa piaga sociale.
La Polizia di Stato ricorda che anche gli acquirenti di prodotti contraffatti rischiano sanzioni amministrative fino a 7.000 euro: un monito all’indifferenza e all’incoscienza del consumatore.
I controlli, come d’intesa anche con Confcommercio e Confesercenti di Ventimiglia, sensibili alla problematica quali portavoce dei commercianti del territorio intemelio, saranno ripetuti settimanalmente al fine di evitare che il mercato diventi luogo del malaffare.





