san secundin 2020

Nel giorno del santo patrono di Ventimiglia, è stata rinnovata la tradizione del San Segundin d’argentu, il riconoscimento che ogni anno premia i cittadini che hanno dato lustro alla città di confine e si sono distinti all’interno della comunità.

Al termine della funzione religiosa, officiata dal vescovo Mons. Antonio Suetta nella magnifica cattedrale di Santa Maria Assunta a Ventimiglia Alta, il premio è stato consegnato agli ‘Angeli del Covid’.

Un riconoscimento a tutti i volontari delle pubbliche assistenze e agli operatori sanitari che durante i drammatici giorni della pandemia, con grande coraggio e spirito di servizio, hanno dimostrato impegno e professionalità a tutela della salute pubblica.

Nello specifico il riconoscimento è andato, in rappresentanza di tutti coloro che in Italia e nel mondo si sono adoperati, al Punto di Primo Intervento di Bordighera, al Pronto Soccorso di Sanremo, al 118 Emergenza Territoriale, alla Croce Verde Intemelia, alla Croce Azzurra Vallecrosia e alla Protezione Civile di Ventimiglia.

Sua Eccellenza Suetta ha commentato: “Oggi la nostra chiesa è in festa per la ricorrenza del patrono San Secondo martire. Lontano da noi nel tempo, egli è molto vicino per la costante attualità del suo messaggio. Particolarmente vicino a questa comunità, fu scelto come patrono durante una grave pestilenza. Facciamo oggi intercessione in merito alla pandemia Covid-19. Affidiamo a San Secondo la Chiesa universale che tanta persecuzione subisce ancora oggi.”

Presenti le istituzioni civili, militari e religiose.

“All’unanimità, insieme al vescovo Suetta, abbiamo deciso di premiare tutti gli angeli del Covid come persone dell’anno. A loro va un ringraziamento per l’impegno in prima linea, grazie a voi ci sentiamo più sicuri,” ha aggiunto il sindaco Gaetano Scullino. “Entrando nell’autunno dovremo stare sempre più attenti, perché il virus non è sparito,” ha aggiunto.

Ai premiati oggi è stata consegnata una targa. Il San Secundin verrà invece custodito in Comune a memoria di quei drammatici giorni e dell’impegno dei volontari e degli operatori.