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Alle ore 13:00 della giornata di oggi, mercoledì 20 marzo, ha ufficialmente preso il via l’operazione “Strade Sicure” a Ventimiglia, dove questa mattina si è tenuto l’incontro tra il Sindaco Flavio Di Muro, il prefetto di Imperia Valerio Massimo Romeo, il questore provinciale Giuseppe Peritore, il Comandante Provinciale dell’Arma dei Carabinieri Colonnello Morganti, il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza Colonnello Salvini e il Comandante del raggruppamento Piemonte-Liguria dell’Esercito Italiano Colonnello Conz.

“Quest’oggi celebriamo un evento importante. Proviamo una grande soddisfazione che non deve farci abbassare la guardia. Questi uomini sono assolutamente necessari ieri come oggi per chi organizza i presidi, in quei luoghi dove c’è ancora bisogno di controllo: il quartiere delle Gianchette, Roverino e non solo. Siamo pronti a fare tutto il possibile e anche l’impossibile perché la sicurezza in città per noi è una priorità. Un Sindaco da solo non riuscirebbe a portare avanti il suo programma di mandato senza l’aiuto delle persone qui oggi sedute al tavolo con me”, esordisce il primo cittadino Flavio Di Muro.

“Oggi vediamo un esempio di leale collaborazione tra lo Stato Italiano, rappresentato dal prefetto e dalle forze dell’ordine, e l’ente locale, rappresentato dal sindaco e l’amministrazione”, annuncia il Prefetto di Imperia, Valerio Massimo Romeo

“In quest’occasione devo ricordare che il 2 ottobre 2023 Ventimiglia ha ricevuto la visita del Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e del sottosegretario di Stato Nicola Molteni. Dopo il sopralluogo il Ministro in prima persone indicò le linee di azione per la città e si impegnò per fornire più uomini. Oggi con soddisfazione possiamo dire che le promesse del Ministro sono state fattivamente realizzate: ci ha consentito di ottenere ben 15 uomini in più delle parti inquadrate, i quali ci hanno permesso di assicurare nella città servizi di vigilanza fissa, nelle zone dove maggiormente c’erano le situazioni di emergenza e in cui si verificano risse ed episodi di criminalità”, prosegue.

Il Ministero dell’Interno ha fornito alla città di confine 15 ulteriori militari dell’Esercito Italiano che da oggi stesso saranno operativi sul territorio: la loro presenza, insieme alle forze dell’ordine, farà sì che il sistema di sicurezza sia rafforzato e darà la possibilità di avere maggiore tranquillità agli abitanti di Ventimiglia.

L’attenzione rimane elevata e, in questo contesto, il Prefetto nomina anche il Pad in programma nella città: “Stiamo lavorando con il Sindaco Di Muro per il secondo Pad, individuato nel Ferrotel: abbiamo fatto un sopralluogo e il lavoro andrà avanti, sebbene vi siano delle attività di carattere istruttorio ed economico che occorre tener presente, tra cui numerosi interventi di ristrutturazione necessari precedentemente all’apertura”.

“Le premesse sono positive, ma sicuramente ciò non ci induce ad abbassare la guardia”, commenta il Questore di Imperia Giuseppe Peritore. “Oggi aggiungiamo ulteriori rinforzi a quelli già presenti, 15 uomini in più che si aggiungono ai 35 già stanziati, i quali attualmente lavorano in frontiera e in stazione. Questi ulteriori elementi saranno impegnati nel centro cittadino, come determinato dal comitato presidiato dal prefetto: daranno maggiore visibilità di percezione di sicurezza e sicurezza reale e concreta perché saranno pronti a intervenire insieme alle forze di polizia presenti sul territorio”, spiega.

Si tratta di ulteriori forze impegnate per la vigilanza dei cosiddetti “obiettivi sensibili”: determinati dalla commissione ed esistenti nel centro cittadino, in particolare all’esterno della stazione, dei giardini pubblici e nel quartiere delle Gianchette.

Le interviste complete a Flavio Di Muro, Valerio Massimo Romeo e Giuseppe Peritore nel video-servizio a inizio articolo.