Nella giornata di ieri, nellâambito del progetto di educazione alla legalitĂ promosso dalla Questura di Imperia per lâanno 2026, la Polizia di Stato ha incontrato gli studenti delle classi seconde del liceo statale Aprosio di Ventimiglia.
Lâincontro, tenuto dal dirigente del Commissariato di pubblica sicurezza di Ventimiglia, vice questore Paolo Arena, ha affrontato i principali rischi che coinvolgono il mondo giovanile: bullismo e cyberbullismo, uso di sostanze stupefacenti, porto di coltelli e sfide estreme online.
Durante lâiniziativa sono stati illustrati i pericoli legati alle droghe, dalla cannabis alle nuove sostanze psicoattive, nonchĂ© le conseguenze amministrative e penali previste per il possesso e lo spaccio, con particolare attenzione ai reati commessi in prossimitĂ delle scuole. Ă stato inoltre approfondito il fenomeno dellâuso di armi bianche tra i minori e il recente rafforzamento delle misure di prevenzione.
Ampio spazio Ăš stato dedicato al cyberbullismo, con il richiamo agli strumenti di tutela disponibili, tra cui lâammonimento del questore per i responsabili ultraquattordicenni e le procedure di oscuramento dei contenuti online. Presentata anche lâapp YouPol, che consente di segnalare episodi di bullismo e droga.
Focus finale sulle âchallengeâ estreme diffuse sul web, come il blackout game, i selfie temerari e altre pratiche ad alto rischio, evidenziandone le gravi conseguenze per lâincolumitĂ dei ragazzi.
Lâincontro si Ăš concluso con un momento di confronto diretto con gli studenti e la visione di un cortometraggio riepilogativo delle tematiche trattate, ribadendo lâimportanza del dialogo costante tra giovani, famiglie, scuola e forze di polizia per prevenire comportamenti pericolosi.








