Un servizio di soccorso animale stabile, strutturato e attivo 24 ore su 24 per tutto il territorio del Distretto Sociosanitario Ventimigliese Intemelio. È questo l’obiettivo del progetto al quale sta lavorando il sindaco di Ventimiglia Flavio Di Muro, in qualità di presidente del distretto, insieme all’associazione Ambulanze Veterinarie.
L’iniziativa coinvolge i Comuni di Airole, Apricale, Bordighera, Camporosso, Castel Vittorio, Dolceacqua, Isolabona, Olivetta San Michele, Perinaldo, Pigna, Rocchetta Nervina, San Biagio della Cima, Seborga, Soldano, Vallecrosia, Vallebona e Ventimiglia.
L’obiettivo è superare un sistema che oggi si regge sul volontariato, realizzando un’organizzazione stabile con personale dedicato, turni di servizio, mezzi adeguati e una copertura continuativa delle emergenze.
“L’obiettivo è arrivare alla creazione di un servizio comprensoriale h24 a favore dei Comuni del distretto, capace di garantire una risposta più efficace alle richieste di soccorso che arrivano quotidianamente dal territorio”, spiega l’associazione Ambulanze Veterinarie. “Stiamo lavorando per costruire un servizio serio, stabile e continuativo perché il soccorso animale è ormai diventato una necessità concreta. L’obiettivo è arrivare a un modello organizzato, con personale dedicato, turni, mezzi adeguati e una maggiore capacità di risposta alle richieste dei cittadini”.
La necessità nasce dall’aumento costante delle richieste di intervento. L’associazione riceve infatti oltre 100 chiamate al giorno, sia per il recupero di fauna selvatica, in particolare volatili e rapaci, sia per animali d’affezione in difficoltà .
“Con l’attuale organizzazione, basata principalmente sul volontariato, diventa però impossibile riuscire a rispondere a tutte le richieste”, sottolineano i responsabili del servizio. “Oggi facciamo tutto quello che è nelle nostre possibilità ma non possiamo più pensare di garantire un servizio così complesso solo con pochi volontari. Quando non rispondiamo al telefono non è per mancanza di volontà : spesso siamo già impegnati su altri interventi, alla guida di un’ambulanza o con un animale ferito a bordo”.
Attualmente l’associazione dispone di tre ambulanze operative, mentre altri due mezzi sono fermi in officina. I volontari, inoltre, svolgono il servizio nel tempo libero, conciliando gli interventi con il lavoro e gli impegni personali.
“Il volontariato resta fondamentale ma da solo non basta più. Le richieste sono aumentate, gli interventi sono sempre più numerosi e serve una struttura vera, con un centralino, turni organizzati e personale stipendiato. Così, purtroppo, non riusciamo più ad andare avanti”, afferma l’associazione.
Al momento viene data priorità agli interventi nei Comuni convenzionati e alle situazioni più urgenti. Il progetto del Distretto punta però a garantire una copertura uniforme su tutto il comprensorio, affiancando il lavoro dei volontari con una struttura organizzata e sostenuta dalle istituzioni.
“L’auspicio è che questo progetto possa andare in porto nel più breve tempo possibile. Sarebbe una risposta concreta per i cittadini, per i Comuni e soprattutto per gli animali in difficoltà ”, conclude Ambulanze Veterinarie.








