È di un ferito grave il bilancio dell’esplosione avvenuta poco dopo le 2 della notte appena trascorsa in un appartamentodi una palazzina di via Asse 81, a Ventimiglia.
Secondo una prima ricostruzione, all’origine della violenta deflagrazione ci sarebbe stata una fuga di gas. Stando ai primi accertamenti, a provocare l’esplosione sarebbe stata una bombola del gas innescata dallo stesso occupante dell’abitazione, un uomo di 43 anni.
L’allarme è scattato immediatamente e sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 con un mezzo di soccorso della Croce Rossa di Bordighera, uno della Croce Verde Intemelia e l’automedica Alfa 1, insieme ai Vigili del Fuoco del comando provinciale di Imperia.
Il 43enne, che ha riportato gravi ustioni in diverse parti del corpo, è stato stabilizzato sul posto e preso in carico in codice rosso. Vista la gravità del quadro clinico, è stato richiesto l’intervento dell’elisoccorso Grifo, che ha provveduto al trasferimento del ferito al Centro Grandi Ustionati dell’ospedale Villa Scassi di Genova, dove è attualmente ricoverato.
La forza dell’esplosione ha provocato ingenti danni all’appartamento, divellendo le finestre e causando danni ai locali. Nonostante la violenza della detonazione, la palazzina non è stata evacuata, poiché le verifiche effettuate non avrebbero evidenziato criticità tali da renderlo necessario.
Sono ora in corso gli accertamenti delle forze dell’ordine.








