gabriele cascino

Il consigliere provinciale e comunale Gabriele Cascino ha depositato un’interpellanza consiliare a risposta in aula indirizzata al presidente della Provincia di Imperia e all’Ente di governo dell’ambito territoriale ottimizzato (EGATO Ovest Imperiese), puntando i riflettori sulla gestione della rottura della condotta subacquea del depuratore di Riva Ligure, a servizio anche del comune di Taggia.

Cascino parla di “gravi criticità gestionali, ambientali e di trasparenza” e contesta in particolare i tempi degli avvisi.

“Un mese e mezzo di ritardo nelle comunicazioni ufficiali”, esordisce Cascino. “Dagli atti emerge che la falla sulla condotta sottomarina fosse nota a Rivieracqua S.p.A. già dalla fine di giugno 2026, a seguito di segnalazioni informali e successivi accertamenti svolti tramite droni e robot subacquei. Ciononostante, la comunicazione ufficiale ed esaustiva al Comune di Taggia e agli enti interessati è giunta soltanto il 14 agosto 2026 (nota prot. 0026016), dopo che il 5 agosto il sindaco di Taggia era stato costretto ad adottare l’ordinanza n. 66 di divieto di balneazione a tutela della salute pubblica”.

“È inaccettabile che a fronte di una rottura di tale gravità, individuata fin dal mese di giugno, le amministrazioni locali e la cittadinanza siano state rese edotte della reale entità del problema con un mese e mezzo di ritardo e solo dopo le ordinanze emergenziali di divieto di balneazione”, dichiara il consigliere Gabriele Cascino.

Accesso agli atti

Il 13 agosto 2026 Cascino aveva inoltrato una formale istanza di accesso agli atti, ai sensi dell’articolo 43 del TUEL, a Rivieracqua S.p.A. e al Comune di Riva Ligure. La richiesta riguardava la relazione tecnica sulle cause del guasto, i verbali di pronto intervento, i registri di manutenzione degli ultimi 24 mesi, lo storico delle comunicazioni con ARPAL e ASL e il cronoprogramma esecutivo dei lavori di ripristino definitivo.

“A distanza di oltre un mese, dal gestore e dagli enti coinvolti è arrivato solo un grave e inammissibile silenzio. Non trasmettere la documentazione tecnica e manutentiva significa ostacolare il mandato politico-amministrativo dei consiglieri e impedire di verificare eventuali responsabilità nella gestione e nella cura degli impianti”, incalza Cascino.

Le richieste alla Provincia e a EGATO

Con l’interpellanza, il consigliere chiede al presidente della Provincia e all’EGATO di fare chiarezza in aula su cinque punti:

  1. Mancato riscontro agli atti e violazione del TUEL: quali formali contestazioni la Provincia intenda muovere a Rivieracqua S.p.A. per la mancata trasmissione dei documenti e per il ritardo di oltre un mese nella comunicazione del guasto al Comune di Taggia.
  2. Registro delle manutenzioni e responsabilità: se la Provincia sia in possesso dello storico delle manutenzioni ordinarie e straordinarie eseguite negli ultimi 24 mesi sulla condotta di Riva Ligure e se la rottura sia ascrivibile a deficit di manutenzione preventiva.
  3. Sicurezza ambientale durante i lavori: quali presidi di sicurezza idraulico-ambientale verranno disposti affinché lo spegnimento temporaneo degli impianti di sollevamento per i lavori invernali di sostituzione della tubazione non determini sversamenti inquinanti nel bacino del torrente Argentina o sul litorale.
  4. Fondi PNRR e manutenzione ordinaria: qual è lo stato di attuazione dei finanziamenti PNRR destinati al servizio idrico provinciale e la garanzia che tali criticità non compromettano i target europei.
  5. Vincolo dei fondi: si chiede di accertare quante risorse del piano tariffario siano state realmente vincolate alla manutenzione ordinaria e programmata, ricordando che i fondi straordinari del PNRR non possono per legge coprire le spese di gestione ordinaria né sanare i deficit manutentivi correnti della rete.