Nella serata di ieri, la Polizia di Stato della Questura di Imperia ha tratto in arresto due cittadini sudamericani per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio in concorso.
Erano da poco passate le 19:00 quando, nellâambito di unâattivitĂ info-investigativa finalizzata al contrasto del traffico di droga, il personale della squadra investigativa del Commissariato di PS di Ventimiglia â guidato dal Primo Dirigente Dr. Paolo Arena â ha sottoposto a controllo un giovane sudamericano, giĂ noto nell’ambiente criminale come soggetto dedito allo spaccio.
Intercettato a Vallecrosia al Mare, il giovane ha tentato immediatamente di fuggire alla vista degli agenti per sottrarsi agli accertamenti. Gli investigatori lo hanno inseguito, raggiunto e rapidamente neutralizzato in condizioni di sicurezza.
La perquisizione personale ha subito chiarito i motivi della fuga: allâinterno di un flacone di bagnoschiuma, contenuto in un sacchetto di plastica che l’uomo teneva in mano, sono stati rinvenuti e sequestrati 18 ovuli sigillati in cellophane nero. Il narcotest ha confermato trattarsi di cocaina, per un peso complessivo lordo di 220,32 grammi. Oltre alla droga, gli agenti hanno sequestrato uno smartphone e circa 1.000 euro in contanti in banconote di vario taglio, ritenuti provento dellâattivitĂ illecita.
Trovato in possesso anche di un mazzo di chiavi recante la targhetta di una struttura ricettiva (custodito nello zaino che portava in spalla), i poliziotti hanno deciso di estendere la perquisizione presso la struttura. Una volta entrati nella camera da letto, gli operatori hanno sorpreso un secondo soggetto, anch’egli sudamericano, disteso sul letto con accanto una confezione di farmaci lassativi.
La perquisizione del bagno ha permesso di rinvenire sopra la mensola della specchiera altri 29 ovuli in cellophane nero, identici ai precedenti, contenenti cocaina per un peso lordo di 353,68 grammi, un secondo cellulare, circa 200 euro in contanti, una macchina per il sottovuoto e materiale vario per il confezionamento.
Al termine delle operazioni, il secondo uomo ha lamentato forti dolori addominali. Sospettando che potesse aver ingerito ulteriori ovuli ancora da espellere, gli agenti â previa autorizzazione del P.M. di turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Imperia â lo hanno accompagnato in ospedale. La TAC addominale ha confermato la presenza di almeno altri 10 ovuli allâinterno del corpo.
Entrambi gli individui sono stati dichiarati in stato di arresto:
- Per il primo si sono aperte le porte del carcere di Sanremo.
- Il secondo Ăš rimasto piantonato e vigilato a vista dai poliziotti presso la struttura sanitaria fino alla completa evacuazione degli ovuli, considerata l’elevata pericolositĂ di un’eventuale rottura all’interno dell’organismo (che potrebbe causare un’overdose fulminante o lesioni gravissime).
Lâoperazione di Polizia Giudiziaria ha permesso di sgominare un traffico di sostanze stupefacenti condotto con la tecnica del body packing nel comprensorio ligure. Considerando che il prezzo medio della cocaina al dettaglio oscilla tra gli 80 e i 100 euro al grammo e che la sostanza sequestrata supera il mezzo chilogrammo (destinato ad aumentare dopo l’espulsione dei restanti ovuli), il guadagno stimato per i due arrestati avrebbe superato i 50.000 euro.








