Uscire dalla stanza in 60 minuti: anche a Sanremo il brivido dell'Escape Room contagia tutti

Cercare, trovare e risolvere una sequenza di enigmi e misteri in 60 minuti per uscire dalla stanza. È questo lo scopo dell‘Escape Room, gioco di logica nato qualche anno fa e che piano piano sta prendendo piede in tante città italiane.

Qualche mese fa è sbarcata a Sanremo “Stuck”, la prima Escape Room della provincia di Imperia, ma anche l’unica fino a Genova, Cuneo e Nizza. Ad idearla il giovane Alain Gili che, dopo aver provato questa esperienza all’estero, ha deciso di portarla in Riviera.

“Io mi sono divertito molto e quindi ho pensato di lanciarmi in questa avventura, perché penso che sia una cosa carina da fare per passare il tempo in modo diverso”, racconta.

La dinamica del gioco è molto semplice: a gruppi di massimo cinque persone si viene chiusi in una stanza allestita a tema e, tramite la risoluzione di enigmi e rompicapo, si cerca di arrivare all’ultimo enigma, ossia alla via di fuga, il tutto in massimo 60 minuti.

Il funzionamento è semplice ma gli indovinelli da risolvere non lo sono per nulla. Alain infatti racconta che nessuno è ancora mai riuscito a risolvere il gioco in una sola volta: “Il punteggio medio è circa il 65/70%, ci sono alcuni gruppi che hanno esperienza che riescono a raggiungere anche l’80% però nessuno è mai riuscito a completarlo la prima volta. Solitamente tornano”.

Tutte le curiosità sull’Escape Room nell’intervista ad Alain Gili.