pieve di teco

Pieve di Teco pronta ad aprire il propri tesori grazie alle Giornate FAI d’autunno. Domani saranno visitabili sei beni, senza necessitĂ  di prenotarsi. Si rinnova l’appuntamento che il Fondo per l’Ambiente Italiano Ets dedica ogni anno, d’autunno, al patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese. Per l’11esima edizione la capitale della Valle Arroscia diviene protagonista d’eccellenza e dalle 10 alle 18 si potrĂ  andare alla scoperta della storia, dell’arte e della cultura. Pieve di Teco infatti, rappresenta da secoli un importante centro di commercio al crocevia di strade che uniscono Liguria e Piemonte.

Sei i beni che potranno essere visitati.

In primo piano, l’ottocentesco teatro Salvini: una vera bomboniere che con i suoi 99 posti è il secondo piĂą piccolo d’Italia. Spazio anche alle visite per la chiesa della Madonna della Ripa, in via Eula, con la mostra temporanea “Onde barocche” proposta dal museo diocesano. Da non perdere poi Palazzo Manfredi in corso Ponzoni, dimora privata quattrocentesca che ha mantenuto inalterato il suo splendore, Palazzo Borelli, sempre in corso Ponzoni, oggi sede del Comune, tipico palazzo signorile ottocentesco dove verrĂ  allestita una piccola galleria di fotografie del Casello del Dazio (Luogo del Cuore FAI). Il rinascimentale chiostro degli Agostiniani (via Luigi Eula) è il piĂą vasto e arioso della Liguria occidentale e l’albergo dell’Angelo (piazza Carenzi, 11) sorto sulla base di edifici preesistenti, a inizio Ottocento: si trova in piazza Carenzi (ex piazza Caricamento) giĂ  fuori delle mura per ovvi motivi di sicurezza e comoditĂ  di alloggio per i viaggiatori.

Il sindaco di Pieve di Teco accoglie con estrema soddisfazione l’organizzazione dell’iniziativa Fai. “SarĂ  una giornata interamente dedicata alla nostra cultura”, evidenzia Alessandro Alessandri, “un tour artistico da non perdere. Il nostro Paese è ricco di meraviglie che vanno valorizzate e scoperte e anche qui a Pieve di Teco abbiamo dei veri e propri tesori che fanno parte di un patrimonio storico d’eccellenza. Questa Giornata FAI d’Autunno è quindi l’occasione perfetta per immergersi nell’arte, ma anche nella natura e nelle bellezze del nostro piccolo borgo che offre ai turisti delle esperienze da non perdere”.