Torna l'allerta arancione sul Ponente, Chiappori sulla chiusura delle scuole:

A distanza di pochi giorni è stato nuovamente emanato dall’Arpal lo stato di allerta ‘arancione’ su tutta la Regione Liguria.

Con l’arrivo dell’autunno e delle piogge arrivano anche le polemiche legate allo stato di allerta ed in particolare quelle relative alla chiusura degli edifici scolastici, tra chi pensa che debbano essere chiusi e chi no, e spesso i Sindaci si trovano ad essere attaccati.

Il Sindaco di Diano Marina, Giacomo Chiappori era già intervenuto con un post su Facebook sottolineando e ribadendo il suo pensiero sull’importanza di chiudere le scuole con l’allerta arancione. Oggi, ospite negli studi di Riviera Time, è ritornato sulla questione:

“Io vado a protocollo e penso che i figli miei sono i figli dei miei cittadini e debbano essere tutelati. Con allerta verde e gialla non c’è problema, la rossa è catastrofe e arancione lascia la scelta al sindaco e io di solito decido per chiudere. Oggi torna una perturbazione autorigenerante ed è facile dire ‘guardiamo questa notte come va’, semmai è troppo tardi!”.

“La decisione di chiudere non è dettata tanto dalla condizione degli edifici scolastici o dalla loro posizione ma dal tragitto per raggiungerli, sia per i genitori che per i bambini. Nel Golfo la scuola principale è nel mio Comune e tutti i Comuni dell’entroterra sono collegati con noi. La mia domanda è: se viene il delirio questa notte e domani mattina il pulmino con gli alunni parte perché magari c’è anche il sole e viene colpito da una frana causata dalla pioggia notturna? Io non me ne darei pace e ne sarei il responsabile”.

Proprio alla luce di queste motivazioni e delle condizioni meteorologiche avverse il sindaco Chiappori ha emesso nuovamente l’ordinanza di chiusura per la giornata di domani: “I ragazzi certamente saranno contenti, qualche mamma mi dirà ‘dove lo metto il figlio?’ però io dico che preferisco vedere uno sguardo con un sorriso ma senza problemi e senza danni che trovarmi di fronte a delle disgrazie e un male al cuore terribile. Io decido di chiudere e lo farò sempre. È una questione di assunzione di responsabilità e visto che è la mia io decido come ritengo più giusto. I nostri figli sono importanti più di qualsiasi altra cosa“.