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Ogni paese ha la sua ricetta tipica, quella cucinata in ogni caso e che spesso vien data per scontata: Terzorio non è da meno e il suo tortello parla proprio di territorio. Pochi ingredienti che creano un gusto indimenticabile: bietole (zucchina trombetta nella stagione estiva), maggiorana e cipolle unite a riso e latte creano un ripieno gustoso, immancabilmente insaporito dall’olio locale.

La ricetta ce la mostra Mariarosa Sirio, che ci spiega anche il giusto spessore che deve avere l’impasto per non rovinarne l’equilibrio col ripieno. La cucina è silenziosa, quasi in contemplazione dei gesti semplici e dei profumi rituali di un momento senza tempo. Richiuso con cura, basta poco tempo a friggere ed il tortello è pronto; Mariarosa lo serviva come antipasto al ristorante una volta, e non ha mai deluso nessuno.

Questo venerdì sarà possibile per tutti assaggiare questa specialità durante la prima Festa del Tortello di Terzorio, evento voluto dall’amministrazione in collaborazione con l’associazione “Tersò seia e ancòi”.

“Abbiamo intrapreso il percorso d’iscrizione all’Atlante Regionale dei Prodotti Tradizionali Liguri – conclude il sindaco Valerio Ferrari – a cui probabilmente seguirà il percorso per ottenere la De.Co. Vogliamo valorizzare tutto il nostro patrimonio territoriale, e il tortello è parte della storia e ricordi di tutti i terzorini”.