Terzorio è un tipico borgo medievale collinare, che si arrampica nell’immediato entroterra di Santo Stefano al Mare, con le case che risalgono un paesaggio dominato dal verde degli ulivi. L’etimologia del nome deriva con tutta probabilità dal latino ‘tertius’ e sta a indicare la terza parte di un territorio.

Per quanto siano attestabili insediamenti anche precedenti, l’origine del borgo può essere collocato nel periodo longobardo, nel corso del VII secolo. La diffusione massiccia della zona del cognome Lombardi ne sarebbe una prova.

Nel corso dei secoli, Terzorio ha dovuto subire diverse eventi avversi: dalle invasioni saracene del IX-X secolo alle pestilenze, dalle incursioni dei corsari nel Cinquecento alle gravi carestie di inizio Settecento, fino ad arrivare al terribile terremoto del 1887, che interessò l’intera provincia di Imperia.

Oggi il borgo presenta ancora il suo forte legame con la terra e l’economia ad essa legata, sebbene nel corso degli anni abbia saputo aprirsi all’accoglienza dei turisti, in quel fenomeno di trasformazione turistica che interessa l’intera Riviera dei Fiori.

Tra le bellezze custodite a Terzorio, c’è sicuramente la Chiesa Parrocchiale, dedicata a San Giovanni Battista. Realizzata intorno alla metà del Quattrocento, ha subito nel corso dei secoli diversi interventi di ristrutturazione, che le hanno conferito l’attuale aspetto barocco. Al suo interno sono conservate alcune opere d’arte di sicuro interesse.

Degno di nota è anche l’Oratorio di Santa Maria Maddalena, realizzato anch’esso nel Quattrocento in stile rinascimentale e riadattato successivamente in stile barocco. La facciata presenta due splendidi affreschi. Quello più in alto raffigura la Decollazione di San Giovanni Battista.

Vicino al Municipio si trova invece una casa-torre. Edificio semi-circolare, eretto sul finire del Cinquecento, sull’onda della paura creata dalle continue incursioni dei pirati turchi. Più che a scopo difensivo, fu pensata come rifugio per gli abitanti del borgo, in caso di eventuali invasioni.

Una piccola leggenda per concludere. Secondo la tradizione orale, Maria Maddalena si sarebbe fermata proprio in questo luogo durante il suo viaggio verso la Provenza.