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Il 2 e 3 ottobre la tempesta Alex si è abbattuta con inaudita violenza sui nostri territori ed in particolar modo sulla Val Roja. Vi avevamo testimoniato la devastazione che le acque avevano causato a strade, ferrovie, ponti e case.

Sono passati quasi otto mesi, e siamo tornati in alta valle nei paesi di Tenda e Briga Marittima, in un ambiente che sembra ancora un campo di guerra. Il passaggio dovuto al colle permetteva a questi luoghi montani di vivere con una vivacità che nessun’altra valle possedeva. Tenda, pensate, conta 2100 residenti, a fronte di altre realtà simili che non superano i 200.

Colpisce il silenzio. Strade vuote solcate solo dall’eco di una vita stroncata da un colle chiuso ed una viabilità martoriata. Una pallida immagine di ciò che fino a pochi mesi fa era un viavai di auto e turisti.

Ma non vogliamo mostrare quest’alta valle sofferente e in ginocchio. Vogliamo esaltarla attraverso le sue bellezze che si ergono ancora fiere, colme di vita. Paesi incastonati nelle Alpi che trasudano bellezza in ogni angolo.

Perchè Briga e Tenda, o Brigue e Tende per come si chiamano ora, sono ancora lì. Bellissime, ferite, ma non sconfitte.

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