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Il maltempo che sta attraversando il Ponente ligure, fin qua, ha lasciato limitati danni; sindaci, amministratori e cittadini incrociano le dita, in attesa anche delle forti raffiche di vento che imperverseranno sulla costa.
Le situazioni più critiche si sono verificate nell’entroterra: in Valle Arroscia la pioggia caduta ha raggiunto i 180 mm e, come visto, a Monesi si sono verificati danni che, per fortuna, non riguardano le persone.

I temporali, le piogge ed il vento hanno colpito il vicino confine francese, confermando purtroppo le previsioni metereologiche allarmanti degli scorsi giorni. Il sindaco di Nizza Christian Estrosi si è recato a Saint Martin Vesubie, uno dei centri più colpiti, mostrando immagini catastrofiche con i due ponti del paese crollati, travolti dalla piena dell’acqua. Il primo cittadino e presidente di Métropole Nice Cote d’Azur ha chiesto lo stato di calamità al presidente Macron, come ribadito sui social: “Présent aux côtés des élus, des équipes et de la population dans la Vesubie et dans la Tinée où la situation reste préoccupante avec le passage de la Temepte Aline. Je me suis entretenu avec le Président de la République Emmanuel Macron et le Ministre de l’Intérieur Gerald Darma tôt ce matin pour demander la reconnaissance de l’état de catastrophe naturelle le plus tôt possible et disposer des mesures d’urgence pour intervenir. Nos services sont prêts à intervenir.

La tempesta Aline, come è stata ribattezzata in Francia, ha causato l’interruzione del traffico ferroviario, in entrambi i sensi, sulla Ventimiglia-Cuneo, a causa di uno smottamento dopo Breil in alta val Roja. Circolano i treni tra Limone Piemonte e Cuneo e non è escluso che il traffico rimanga interrotto almeno fino a domani. Impressionanti anche le immagini provenienti da Tenda, dove però le criticità sembrano più contenute.