Il gruppo consiliare ‘Imperia di tutti Imperia per tutti’ interviene sull’aumento Tari nella cittĂ capoluogo con una nota stampa inviata alle redazioni:
“Passato qualche giorno dallâultimo inquietante Consiglio Comunale vorremmo, a mente fredda, fare qualche riflessione sullo stile di lavoro della nostra Amministrazione.
In una democrazia degna di questo nome, maggioranza e opposizione dovrebbero poter discutere, documenti alla mano, soprattutto quando si trattano argomenti delicati come il costo della raccolta dei rifiuti, la cosiddetta TARI.
Durante lâultima seduta del Consiglio comunale cosĂŹ non Ăš stato.
La Giunta ha presentato una proposta di aumento della TARI, supportata da una documentazione, che non solo alle minoranze Ăš apparsa subito incompleta e soprattutto discutibile in ordine al presupposto dellâurgenza.
Venendo al merito, alcuni media hanno correttamente riportato che âil servizio di raccolta organizzato da questa giunta Ăš cervellotico e tremendamente caroâ.
A fronte di qualche vantaggio per la cittadinanza? No.
ComâĂš sotto gli occhi di tutti i cittadini imperiesi spesso la raccolta dei mastelli (porta a porta) semplicemente non funziona. Crediamo che in qualsiasi altra cittĂ , un servizio cosĂŹ carente susciterebbe reazioni molto forti da parte dellâutenza.
Il servizio di raccolta differenziata dovrebbe promuovere delle buone pratiche per amministrazione e cittadinanza: un vantaggio per le casse comunali e per le tasche dei privati cittadini; una maggiore consapevolezza ambientale e la tutela della salute per la comunitĂ .
Ma questo non pare evidentemente essere un interesse primario dellâAmministrazione. A fronte di un servizio scadente, considerato il costo finora avuto, lâunica soluzione escogitata sembra essere quella di aumentare il carico fiscale sui cittadini ed in particolar modo sulle attivitĂ economiche.
E tutto ciĂČ accade con unâAmministrazione indifferente alle critiche come risulta evidente anche nelle sedute del Consiglio Comunale dove la maggioranza, forte del suo numero, appare arrogantemente sorda al confronto costruttivo con le opposizioni.
Le sedute, infatti, si svolgono spesso, come nel caso dellâultima assemblea, in un clima surreale in cui si delibera su atti che paiono decisi avanti ai caminetti delle segrete stanze, in un contesto in cui al Consiglio sembra riservato solo il disarmante ruolo di passiva approvazione in perfetto vecchio stile bulgaro.Â
Il risultato di questo modus operandi Ăš lampante: i cittadini imperiesi vedono aumentare la Tari senza godere dei benefici di un servizio, pagato a peso dâoro; e tutto questo grazie allâamministrazione di una Giunta che continua ad operare in modo assai singolare.“





