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Si apre a Perinaldo l’attesissima rassegna letteraria “Seconda stella a destra – Libriamoci tra sapori e profumi di Perinaldo”, che si snoderĂ  per tutta l’estate e porterĂ  nel ridente e attivissimo comune numerosi autorevoli scrittori e saggisti, in una galleria culturale tra le piĂč seguite.

Venerdì 5 giugno, alle ore 17.30, nella sala incontri della biblioteca civica, nel centenario della nascita di Marilyn Monroe, Manuela Sain presenta la sua prima opera: “Ultima chiamata dalla Casa Bianca”. Partecipa Mauro Mazza. Dialoga con l’autrice Marzia Taruffi, presidente dell’associazione Esprit Sanremo Perinaldo e de La Cîte.

“Diamo il benvenuto alla scrittrice Manuela Sain, che ha accolto l’invito a inserire la sua opera prima nella nostra rassegna. È un inizio prestigioso che continuerà con tanti autori, con i quali condivideremo un’estate dedicata non solo alla cultura, ma anche alla musica, al teatro e alla convivialità. Invitiamo tutti a Perinaldo”, dice il sindaco di Perinaldo Francesco Guglielmi.

Un viaggio tra realtĂ  e fantasia nella vita di Marilyn Monroe, una delle dive di Hollywood piĂč amate di sempre, che grazie alle sue incursioni notturne nei sogni dell’autrice fa rivivere le tappe della sua esistenza travagliata e a tratti scintillante. Gloria Steinem una volta disse: “La cosa piĂč tragica Ăš che il tempo, lo sforzo e l’ossessione dedicati a spiegare la morte di Marilyn hanno fatto ben poco per spiegarne la vita”.

Questo romanzo, al contrario, mette in luce la storia di una bimba sperduta e abbandonata che riuscirà ad arrivare in cima all’Olimpo hollywoodiano, ma anche l’inferno della sua esistenza, segnata da pesanti fallimenti emotivi e personali, fino alla notte che mise fine troppo presto ai suoi giorni. Il libro accende inoltre un faro su un mondo in cui non esisteva ancora il rispetto della donna e della sua sfera sessuale e in cui la mercificazione del sesso era all’ordine del giorno, senza troppi complimenti. Il tutto sullo sfondo di interessi politici e legami affaristico-mafiosi che, insieme ad ambizioni di grandezza e sogni di gloria, hanno caratterizzato – e per molti versi reso emblematica – l’America kennediana nella seconda metà del secolo scorso.

Manuela Sain, grazie alla sua passione per le arti e la creatività, ha sviluppato il desiderio costante di cimentarsi in diverse discipline. Ritrattista iperrealista-pop, ha ottenuto notevole successo a livello nazionale e internazionale con mostre dedicate al cinema e ai suoi interpreti. Scrittrice di numerosi racconti e saggi legati al mondo dell’arte pittorica, della fotografia artistica, del cinema e anche della cucina creativa, pubblica nel 2016 Ciak si cena, volume dedicato al visual food in chiave cinematografica (Premio Firenze). La fantasia e la voglia di sperimentare tengono vivo il “fuoco sacro” che da sempre la accompagna e la spinge verso nuove avventure editoriali e non solo. Ultima chiamata dalla Casa Bianca ù il suo primo romanzo.