Torna per la seconda volta nel centro storico del “Pantàn” di Taggia l’appuntamento con la pallapugno.

Via Soleri era infatti il luogo originale dove il tradizionale sport del “Balùn” veniva praticato assiduamente dai ragazzi del paese, con buona pace dei residenti che si ritrovavano di tanto in tanto a dover fare i conti con qualche infisso infranto.

“In questa seconda edizione si scontrano tre grandi campioni di serie A: Campagna, Pettavino e Baroero che ringrazio” Dichiara Marco Cagnacci, presidente della Federazione di pallapugno Taggese: “Come ho sempre detto, la pallapugno è uno sport di tradizione che nasce al centro del paese ed è qui che deve rimanere“.

A differenza dello sferisterio tradizionale, nel campo su strada vale tutto, rimbalzi inclusi: “Quando c’è la tradizione, vale tutto”, conclude Cagnacci.

Molto felice anche il Consigliere con delega allo Sport, Raffaello Bastiani: “Per noi il ritorno del balùn, con la seconda edizione del trofeo Cassini, è veramente un momento di ritrovo delle tradizioni, del paese, e un ritorno alle origini di uno sport che è nato per le vie cittadine e che oggi ritroviamo qui tra noi”.

Una grande occasione dunque per la diffusione di uno sport tradizionale dal ritmo frenetico e di grande fascino.