maurizio negroni

In relazione al comunicato stampa del consigliere comunale di minoranza, Giuseppe Federico, riportato nella giornata di oggi, 5 ottobre 2026, l’assessore ai Servizi Sociali di Taggia, Maurizio Negroni, risponde quanto segue.

“Mi spiace dover replicare ad un attacco scomposto, scorretto e ricco di volute imprecisioni. Ma devo tutelare il lavoro dell’amministrazione, dei nostri uffici e un po’ anche la mia dignità. A malincuore sono costretto ad esaminare molti aspetti non veri inseriti nel comunicato del consigliere Federico. Ma veniamo alla sostanza, se così la vogliamo chiamare.

Respingo al mittente l’affermazione “sulla pelle delle famiglie piĂč vulnerabili”. Probabilmente Ăš rimasto l’unico a pensarla cosĂŹ: con suo sommo dispiacere, la reazione dei nostri cittadini, che a differenza di altri vanno all’essenziale e non sono interessati ai suoi interessi (questi sĂŹ, politico-elettorali) Ăš stata molto positiva.

In relazione ai tempi “sospetti” di emissione del bando, con i nostri uffici si ù fatto un ottimo lavoro per accumulare la cifra di €178.822 complessivi che consentisse un intervento adeguato a continuare una politica di interventi, che comunque prosegue regolarmente anche nel corso dell’anno.

Credo sia di tutta evidenza che, come verificatosi da decenni, se avessimo ricevuto cifre la cui erogazione manca da alcuni anni a favore di tutti i Comuni italiani, il bando sarebbe puntualmente continuato ad essere emanato ogni anno.

Il comunicato prosegue: “I soldi arriveranno nel 2027, anno di elezioni per Taggia”.

Consigliere forse ù disinformato anche in questo. Abbiamo cercato di velocizzare l’istruttoria delle domande e la preparazione dei mandati relativi entro la fine del 2026, e di questo ringrazio gli uffici che stanno facendo uno sforzo eccezionale ma purtroppo incompreso.

E ancora: “Risorse che saltano fuori solo nell’autunno 2026”.

Errore del consigliere questa volta da cartellino rosso per un esponente politico che segue i bilanci comunali da alcuni anni per conto del proprio gruppo: queste cifre sono state regolarmente a bilancio in attesa di poter accumulare una cifra quantomeno congrua per l’obbiettivo che ci eravamo prefissi.

Mi devo purtroppo occupare anche della demagogia in relazione ai bisogni delle famiglie, di cui ci si occupa raramente da parte di qualcuno anche perché, e sono lieto per lui, questi non costituiscono una propria preoccupazione personale.

Il consigliere dichiara inoltre “Amministratore assente all’approvazione della giunta”. Anche questo aspetto ù sostanzialmente ridicolo. Le mie presenze sono verificabili da alcuni decenni: non accetto quindi rimproveri da chi non sa quello che afferma.

Si informi meglio. Rivendico anche un impegno che dura da molti anni per questa iniziativa: rifarei e rifarĂČ le stesse identiche cose.

Presenza, tempestività, e continuità amministrativa per poi non presentarsi al voto. A quale voto? Quello di giunta o quello amministrativo del 2027? Al primo ho già risposto: al secondo vorrei tranquillizzare il consigliere perché, anche tra alcuni mesi, dovrà continuare ad esercitare i suoi dubbi in relazione a iniziative importanti a cui stiamo lavorando da anni di cui informeremo la città.

SarĂČ quindi, ribadisco mio malgrado, disponibile a fornire ulteriori chiarimenti anche a eventuali interrogazioni formali; si prepari meglio consigliere, il nostro lavoro Ăš sempre stato, lo Ăš tutt’ora e continuerĂ  ad essere assolutamente trasparente. A lei auguro di avere, qualora succedesse di assumere ruoli esecutivi (anche se non lo auguro per il bene dei nostri cittadini), comportamenti di altrettanta serietĂ  ed onestà”.