Il gruppo consiliare Progetto Comune esprime preoccupazione per il perdurare dellâincertezza relativa alle concessioni demaniali marittime turistico-ricreative di Arma di Taggia.
“Nonostante le chiare indicazioni provenienti dalla giurisprudenza amministrativa, che ha dichiarato illegittime le proroghe delle concessioni e ha indicato il termine del 31 dicembre 2025 per lâavvio delle procedure comparative, ad oggi i bandi per lâassegnazione delle concessioni balneari non risultano ancora pubblicati”, commenta Progetto Comune.
“A ciĂČ si aggiunge la deliberazione di Giunta Comunale n. 197 del 6 novembre 2025, con la quale lâamministrazione aveva annunciato la pubblicazione dei bandi entro il mese di gennaio 2026. Anche questo termine risulta ormai superato, senza che siano state fornite comunicazioni ufficiali in merito allo stato delle procedure o alle eventuali criticitĂ riscontrate”, prosegue. “Questa situazione genera incertezza tra gli operatori del settore, che si trovano a programmare la prossima stagione estiva senza riferimenti chiari, e pone interrogativi sul rispetto delle norme europee e nazionali in materia di concorrenza e trasparenza”.
“Ricordo che il Comune ha giĂ pagato ammenda al TAR”, dichiara la consigliera comunale Fulvia Alberti. “Non si tratta di una questione ideologica nĂ© di una contrapposizione nei confronti degli operatori balneari, ma della necessitĂ di garantire il rispetto delle regole, di tutelare lâinteresse pubblico e di evitare che lâinerzia amministrativa esponga il Comune a nuovi contenziosi e a ulteriori costi a carico dei cittadini”.
Il gruppo consiliare Progetto Comune presenta pertanto unâinterrogazione consiliare per chiedere chiarimenti sui motivi del ritardo, sulle tempistiche previste per la pubblicazione dei bandi e sulle eventuali soluzioni transitorie che lâamministrazione intende adottare, auspicando risposte chiare e tempestive. “Anche perchĂ©, malgrado lâennesima proroga nazionale al 2027, le pronunce giudiziarie spingono per lâaffidamento tramite gare entro il 2025/2026”, commenta Alberti.
“Le concessioni demaniali marittime rappresentano un tema centrale per lâeconomia locale e per lâimmagine turistica di Arma di Taggia ed Ăš fondamentale che lâamministrazione comunale affronti questa fase con trasparenza, responsabilitĂ e rispetto della legalitĂ . Lo studio per valutare la situazione attuale Ăš certo complesso, ma avrebbe dovuto essere fatto giĂ piĂč di un decennio fa. Forse permetterĂ anche di aumentare la capacitĂ delle cosiddette spiagge libere: alcuni sembrano aver dimenticato che il demanio non Ăš proprietĂ privata, ma appartiene a tutti i cittadini”, conclude.








