Sicurezza a 360 gradi: questo l’obiettivo dell’amministrazione di Taggia e dell’assessore Espedito Longobardi.

I recenti atti vandalici delle scorse settimane (i vetri sfondati alle auto nel parcheggio di via Papa Giovanni, la rottura della statua all’entrata di Villa Boselli, e qualche piccola bravata) hanno riportato al centro del dibattito pubblico l’argomento.

“In tempi non sospetti – dichiara Longobardi – ho sempre espresso la mia intenzione di monitorare il più possibile la città attraverso una rete di telecamere. Mano a mano che riusciamo a recuperare dei fondi li stiamo proprio destinando a questo tipo di interventi. Molte parti del nostro comune sono già monitorate. Per fare un esempio l’area portuale, in passato meta di furti, da quest’anno è videosorvegliata. Ma dobbiamo e faremo di più.”

L’assessore aggiunge: “Con la collaborazione tra Polizia, Polizia Municipale e Carabinieri stiamo anche cercando di infittire i controlli.”

Sicurezza anche in strada: da tempo sta facendo discutere la prossima introduzione dello street control. Secondo l’amministrazione un’iniziativa non per fare casa, ma per contrastare il fenomeno di chi circola senza assicurazione o revisione.

“Voglio fugare tutti i timori. L’obiettivo è quello di fermare chi oggi guida con un mezzo non coperto da titolo assicurativo. Purtroppo un fenomeno sempre più diffuso in tutta Italia a seguito dell’aumento delle polizze e visto il periodo di crisi generale. Ovviamente lo street control potrebbe anche essere usato per quanto riguarda le soste selvagge, ma anche qui si parla di sicurezza,” spiega Longobardi.

Ancora maggiore attenzione da parte dell’amministrazione in questo periodo estivo: “A breve – dichiara l’assessore – ripartiranno i controlli congiunti sulle spiagge effettuati dalla Polizia Municipale e dalla Guardia Costiera per monitorare le attività e per contrastare la vendita abusiva di merce contraffatta. Lo scorso anno abbiamo registrato diversi sequestri. Proseguirà inoltre l’attenzione durante le manifestazioni per rispettare i cardini del decreto Minniti e garantire così la sicurezza e l’incolumità dei nostri cittadini e dei tanti turisti.”