spiaggia arma di taggia

Il consiglio comunale di Taggia ha trovato una sintesi sulle conseguenze della stagione balneare 2026 e sulla necessità di approfondire quanto accaduto sul litorale di Arma. Le due mozioni presentate da Progettiamo il Futuro sono state di fatto riunite in un unico documento: la prima, illustrata da Giuseppe Federico, è stata ritirata e parte dei suoi contenuti è confluita nella seconda, presentata da Gabriele Cascino e modificata durante il dibattito.

Il nuovo documento impegna l’amministrazione a chiedere alla Regione Liguria un piano straordinario di sostegno e rilancio turistico di Arma, con iniziative di promozione del territorio in vista della stagione 2027. La proposta è arrivata dopo il confronto sulle conseguenze economiche e d’immagine dei problemi che hanno interessato il litorale durante l’estate.

Il sindaco Mario Conio ha chiarito che il Comune non può intervenire direttamente per risarcire eventuali danni provocati da altri soggetti, distinguendo il tema del risarcimento da quello del sostegno al territorio. Da qui la scelta di rivolgere alla Regione la richiesta di un intervento straordinario per il rilancio turistico.

L’altro elemento centrale è la costituzione di una commissione speciale di studio, chiamata ad approfondire le criticitĂ  emerse durante l’estate, con particolare attenzione alla qualitĂ  delle acque, al sistema dei controlli e alle infrastrutture fognarie. Rispetto alla proposta originaria è stato escluso il riferimento alla gestione del demanio marittimo.

La commissione potrĂ  ascoltare tecnici, enti e soggetti coinvolti, compresa Rivieracqua, per ricostruire quanto accaduto e valutare possibili interventi. Durante il dibattito è stato eliminato il termine “indagine”: si tratterĂ  quindi di un organismo di studio, senza poteri coercitivi nei confronti dei soggetti invitati.

Tra i temi che potranno essere approfonditi c’è anche il sistema di campionamento delle acque di balneazione, compresa l’ipotesi di individuare ulteriori punti di controllo. Restano da definire composizione, rappresentanza dei gruppi, durata e modalitĂ  di funzionamento della commissione.

L’intervento di Alleanza Progressista Taggia

Sulla decisione del consiglio è intervenuta a margine dell’assise comunale anche Alleanza Progressista Taggia, che accoglie con favore la costituzione di una commissione speciale non inquirente.

“La competenza delle indagini appartiene ad altre istituzioni, quali la Procura, a cui abbiamo giĂ  depositato esposto”, commenta il gruppo.

Alleanza Progressista propone quindi di utilizzare il nuovo organismo anche per approfondire il sistema dei campionamenti effettuati da Arpal. La richiesta è quella di inserire nel documento conclusivo la proposta di un secondo punto di prelievo strategico.

“Nello specifico, proponiamo un monitoraggio lungo il torrente Argentina, nei pressi del ponte sull’Aurelia, per verificare l’eventuale presenza di sversamenti fognari a monte”, spiega il gruppo. Una proposta che, secondo Alleanza Progressista, dovrebbe affiancare il piano di rilancio turistico.

“Servono risposte certe e tracciabili sulla qualitĂ  delle acque”, conclude il gruppo.