Il borgo medievale di Diano Castello, incastonato nell’entroterra della Riviera dei Fiori e insignito della “Bandiera Arancione” dal Touring Club Italiano, si prepara a vivere una delle serate più suggestive della sua stagione musicale.
Sabato 19 settembre 2026, alle ore 21.00, la parrocchia collegiata San Nicola da Bari si trasformerà in uno scrigno di suoni sacri per accogliere “Dixit Dominus – I salmi vespertini tra Barocco e Classicismo“: un concerto che segna il passaggio dall’estate all’autunno della rassegna Castrum Musicæ, sotto la direzione artistica del basso Nicholas Tagliatini.
Il concerto: un viaggio attraverso tre maestri assoluti della musica sacra
Il programma della serata è un affascinante percorso attraverso le diverse anime della musica sacra del Settecento: un viaggio che tocca i tre centri nevralgici della cultura musicale dell’epoca – Bologna, Milano e Venezia – attraverso tre autori d’eccezione.
Ad aprire la serata è Padre Giovanni Battista Martini, il “maestro dei maestri”, figura di riferimento per l’intera Europa musicale del suo tempo (fu mentore anche di un giovanissimo Mozart), con il suo Domine ad adjuvandum me festina: un’invocazione vibrante, un’ouverture spirituale che prepara l’animo all’ascolto con il rigore della grande scuola contrappuntistica bolognese.
Segue il Dixit Dominus in Re maggiore di Johann Christian Bach, figlio minore di Sebastian Bach, che nella sua Italia d’adozione trovò una nuova patria artistica e seppe fondere l’austerità della tradizione paterna con lo stile galante e la cantabilità dell’opera italiana. Un brano di rara eleganza, dove la voce umana risplende con una grazia che già preannuncia il classicismo di Haydn e Mozart.
A chiudere il concerto è il Magnificat in Sol minore RV 611 di Antonio Vivaldi, il “Prete Rosso”, nella sua versione più matura e virtuosistica: un capolavoro di contrasti, dove ampi movimenti corali si alternano ad arie soliste di straordinaria intensità, e dove il vigore veneziano incontra momenti di profonda introspezione e lirismo.
Tre secoli, tre scuole, un’unica, travolgente tensione verso il sacro.
Il cast
Coro Polifonico Castrum Diani
Carola Marasco – soprano
Giulia Beatini – mezzosoprano
Mattia Pelosi – tenore
Nicholas Tagliatini – basso, direttore e concertatore
Ensemble “Il Falcone”
Paolo Gazzano – organo
Federico Demarchi – clavicembalo
Castrum Musicæ: un festival per tutto l’anno
Il concerto del 19 settembre segna il momento in cui la rassegna, dopo il calore dell’estate, volge lo sguardo verso l’autunno, confermando la vocazione di Castrum Musicæ ad accompagnare la comunità di Diano Castello lungo tutto il corso dell’anno con un programma di grande qualità e varietà stilistica.
Il festival ha preso avvio il 28 marzo 2026 con la Via Crucis Minore, oratorio per soli e coro di Padre S. Marinosci, eseguito presso la Parrocchia San Nicola da Bari con il Coro Polifonico Castrum Diani, il tenore Mattia Pelosi, Nicholas Tagliatini al pianoforte e alla direzione e Walter Arimondo come voce narrante.
A luglio è stata la volta di “Don Pasquale” di Gaetano Donizetti, andato in scena in Piazza Mons. Massone nell’ambito della rassegna Sorrisi Lirici e della X edizione del Memorial “Enzo Dara”.
La rassegna si chiuderà il 4 gennaio 2027 al Teatro Concordia con La Serva Padrona, l’immortale intermezzo in due parti di G.B. Pergolesi, con Carola Marasco (Serpina), Nicholas Tagliatini (Uberto) e Walter Arimondo nel ruolo del mimo Vespone.
Le parole di Nicholas Tagliatini, Romano Damonte e Gloria Crivelli
“Con Dixit Dominus proponiamo al pubblico di Diano Castello un percorso che considero tra i più affascinanti dell’intera rassegna: tre autori, tre epoche, tre sensibilità diverse, unite dalla stessa tensione verso il sacro”, esordisce Nicholas Tagliatini, direttore artistico di Castrum Musicæ. “Portare in una chiesa come la nostra Collegiata pagine di Martini, Bach e Vivaldi significa restituire alla musica il luogo per cui era stata pensata, e regalare al pubblico un’esperienza d’ascolto autentica e coinvolgente”.
“Castrum Musicæ continua a regalare al nostro borgo momenti di grande qualità artistica, capaci di parlare al cuore del pubblico e di far conoscere Diano Castello ben oltre i confini locali”, afferma Romano Damonte, sindaco di Diano Castello. “Siamo felici di ospitare nella nostra splendida Collegiata un concerto di questo livello, e ringraziamo il maestro Tagliatini e tutti gli artisti coinvolti per la passione e la dedizione con cui portano avanti questo progetto culturale”.
“Il concerto Dixit Dominus conferma la vocazione di Diano Castello a essere un luogo dove la bellezza del paesaggio e la bellezza della musica si incontrano e si amplificano a vicenda”, dichiara Gloria Crivelli, consigliere delegato alla Cultura del Comune di Diano Castello. “Come amministrazione continuiamo a sostenere con convinzione la rassegna Castrum Musicæ, perché crediamo che investire nella cultura significhi investire nell’identità del nostro borgo e nella qualità della vita dei nostri concittadini. Invitiamo tutti gli abitanti e i visitatori a essere presenti: sarà una serata di grande intensità”.
Ingresso libero e parcheggio
L’ingresso al concerto del 19 settembre è completamente gratuito e aperto a tutta la cittadinanza e ai visitatori. Per chi raggiunge Diano Castello in auto, sarà disponibile un’area di parcheggio presso lo Sferisterio Quaglia, comodamente raggiungibile a piedi dal centro storico e dalla Collegiata di San Nicola da Bari.
Un borgo, una chiesa, la grande musica
Assistere a Dixit Dominus a Diano Castello significa vivere un’esperienza che va oltre il semplice concerto: il borgo, membro del circuito de “I Borghi più belli d’Italia” e premiato con la Bandiera Arancione del Touring Club Italiano, offre una cornice storica e paesaggistica di rara bellezza, dove la musica sacra del Sette-Ottocento risuona tra le pietre antiche della Collegiata con un’emozione del tutto particolare.
L’iniziativa è promossa dal Comune di Diano Castello.
Per il programma completo della rassegna Castrum Musicæ: inquadrare il QR code presente sui materiali promozionali o seguire i canali social ufficiali della rassegna (Facebook, Instagram, WhatsApp).








