Si chiama ‘Studio quello che voglio’ il video parodia girato da alcuni studenti del Liceo G.D. Cassini di Sanremo.

Scritto e diretto da Jasmine Abd El Gelil, la parodia è ispirata al video della canzone di Fabio Rovazzi, ‘Faccio quello che voglio’ da cui prende la storia, riadattandola al contesto scolastico.

Un caveau inaccessibile che custodisce i talenti dei personaggi famosi come ad esempio la voce e il bell’aspetto, materializzati in forma liquida all’interno di boccette o pillole. L’obiettivo? Riuscire a rubare tutti i talenti. Questa a grandi linee la trama del videoclip.

La storia e la canzone sono state adattate perfettamente al liceo: in ‘Studio quello che voglio’ le boccette contengono i talenti dei professori, ossia le loro menti e la loro conoscenza. Jasmine, proprio come Rovazzi, riesce ad accedere al caveau del Liceo e a rubare le ‘magiche boccette’ per appropriarsi dell’intelligenza dei professori. 

“Continuavo a cantare la canzone di Rovazzi ma la cosa che mi ha incuriosito di più era tutta la vicenda delle boccette. Così ho voluto ricreare il video con i nostri professori perché è l’ultimo anno che passo a scuola. Ho così chiesto alla vicepreside e lei stranamente ha detto subito di sì. Così sono andata a chiedere anche ad altri professori”, spiega Jasmine.

Al video hanno partecipato dodici professori, il personale scolastico e alcuni alunni. Ad occuparsi della parte tecnica di montaggio del video è stato Cristiano Campucci, anche lui studente del Liceo.

Le riprese sono iniziate prima dell’inizio della scuola e alla fine i ragazzi hanno raggiunto ben 400 clip e 10 ore di girato, con circa 300 giga di clip.

“Io mi sono occupato delle riprese, del montaggio, della correzione colore. Tante ore, davvero tante ma ne è valsa la pena”, racconta Cristiano.

Nel video, oltre alla canzone, sono presenti delle scene recitate: per girarle i ragazzi hanno prima provveduto al doppiaggio e poi hanno registrato la parte video: “Una delle scene più difficili è stata una con un professore dove è stato davvero complicato sincronizzare la voce con il video. L’abbiamo girata una cosa come 16 volte”, scherza Cristiano.

Riviera Time ha fatto due chiacchiere con Jasmine e Cristiano alla scoperta dei retroscena del video.