Sport e alimentazione, il dott. Stefano Beschi: "È importante reintegrare precocemente"

Con il dottor Stefano Beschi, dietista ed esperto di alimentazione, abbiamo parlato dell’importanza dello stile alimentare nell’ambito sportivo.

Da diverso tempo il dottor Beschi collabora con il professor Fabrizio Angelini, responsabile settore nutrizione e sport della Juventus, occupandosi prevalentemente del settore under 23.

Non esiste una pozione magica per migliorare la prestazione di un atleta – afferma Stefano Beschi – anche perché i campioni nascono geneticamente dotati, ma la nutrizione è un piccolo ingranaggio, all’interno di un meccanismo molto complicato, dove può agire per mantenere la composizione corporea dell’atleta, ridurre il rischio di infortunio, permettere un recupero migliore e sviluppare al meglio il proprio patrimonio genetico.

“Il calcio è uno sport di abilità che è ciò fa la differenza, ovviamente se noi abbiamo due squadre di pari livello – prosegue Beschi – è molto facile che la partita si decida nelle ultime fasi di gara e vincerà chi è più lucido, più concentrato, e questo si può fare avendo una buona alimentazione alle spalle. La dieta da seguire è di stile mediterraneo, fatto di frutta, verdura, cereali integrali, dove saranno adeguati i fabbisogni calorici in base agli allenamenti, ciò che fa la differenza non è l’alimento in se, ma cosa mangiare prima e cosa mangiare dopo. Molta importanza va data anche al recupero, alla rialimentazione precoce dell’atleta e alla reidratazione. Più sono precoci queste azioni e più è favorevole il recupero e la riattivazione del sistema immunitario. Come sappiamo nella fase del post allenamento creiamo stress all’organismo, sviluppando una fase di immunodepressione perché è più facile contrarre delle infezioni alle vie respiratori superiori, perciò è fondamentale il reintegro precoce.”

L’intervista completa al dottor Stefano Beschi la trovate nel video ad inizio articolo.