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Piazza San Marco, o Ciassa da gieja, rappresenta uno dei punti più caratteristici dell’abitato di Civezza. La sua posizione infatti, all’estremo meridionale del borgo, fa svettare il campanile facendolo sembrare la locomotiva di un treno che traina tutte le case dietro di sé. La parrocchia di San Marco Evangelista si presenta nel diffuso rifacimento barocco che molte chiese in provincia hanno subito, questo databile tra il 1777 ed il 1783.

Ma non ci soffermeremo sull’edificio, bensì su ciò su cui esso si affaccia: il grande piazzale ricoperto di ciottoli cela un segreto nelle sue radici. Basta infatti imboccare un passaggio laterale per ritrovarsi in un mondo sotterraneo nascosto.

Questo passaggio ipogeo percorre tutta la lunghezza della piazza tra pittoresche arcate: ciò è dovuto ad un ingrandimento del piazzale sovrastante che inglobò la mulattiera che saliva in paese. Ne nacque così un ingresso dell’abitato tra i più caratteristici di tutto il Ponente. Una bellezza nascosta ma ben conservata tra le pietre di Civezza.

Nel videoservizio di Riviera Time le interviste a Ignazio Gusciglio, ex organizzatore del celebre Circopaese, e Marina Caramellino, guida escursionistica ambientale del paese.

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