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È uno sguardo green quello della nuova edizione, la sesta, di Soleá – Festival della cultura mediterranea.

Ai temi cardine del Festival, che hanno caratterizzato tute le precedenti edizioni – il mare, l’incontro, il dialogo interculturale – si intersecano, infatti, quelli dell’ambiente e della sostenibilità, al centro dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile (il programma d’azione per le persone, il pianeta e la prosperità sottoscritto dai Paesi membri delle Nazioni Unite). Una sfida globale, alla quale sono chiamate a concorrere tute le componenti della società, anche gli operatori dell’informazione e della cultura.

In quest’ottica hanno luogo le performance e gli incontri in programma a Sanremo da venerdì 2 a domenica 4 settembre, negli spazi del Forte Santa Tecla, del Museo Civico e della Piazzetta dei Ferri.

Ma quello di Soleá 2022 è anche uno sguardo allargato, che all’orizzontalità del mare unisce la verticalità della montagna, scenari naturali e antropici che fanno del paesaggio ligure un vero e proprio unicum. Anche a pochi chilometri dalla stessa Sanremo, infatti, sulle pendici del Monte Bignone, la natura intreccia le fascinazioni degli ambienti marino e montano in un alternarsi di valli e colline, di boschi e macchia mediterranea.

Ascese e orizzonti, il titolo dell’edizione 2022, unisce e valorizza le peculiarità di un territorio senza eguali, che non a caso ha ispirato tanta indimenticata letteratura, ed evoca al contempo le “cifre” che caratterizzano il Festival dalla sua prima edizione: il mare come incontro tra culture diverse, il paesaggio come motore di storie appassionante, il dialogo come strumento di crescita.

L’intreccio e l’unione di elementi diversi (Soleá è un romanzo di Jean-Claude Izzo, scrittore francese di origini campane, ma anche un brano di Miles Davis che fonde jazz e flamenco) per raccontare, quindi, la bellezza e la complessità del presente. Un felice connubio di suggestioni che trova a Sanremo uno scenario ideale (a partire da alcuni straordinari luoghi, riqualificati e restituiti a nuova vita, come il Forte Santa Tecla): una città che, come tuto il Ponente ligure, è una vera e propria enclave mediterranea, con l’anima di una terra di incontro.

Organizzato da CMC/Nidodiragno Produzioni, con la direzione artistica di Angelo Giacobbe, Soleá è realizzato grazie al sostegno del Comune di Sanremo e alla preziosa collaborazione del Forte Santa Tecla e della Direzione Regionale Musei Liguria – Ministero della Cultura.

Tre giorni di spettacoli teatrali, reading, incontri e altre iniziative in grado di attrarre target differenti di pubblico, turistico e non, e di offrire ai sanremesi una preziosa occasione di riscoperta della città.